La manifestazione
Ennesimo colpo alla Capannina
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La Capannina del Marco Polo celebre locale da ballo in pineta Solo l'allarme è riuscito a mandare via i ladri
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VIAREGGIO. Solo l'entrata in funzione del sistema di allarme ha evitato che ignoti si introducessero all'interno della Capannina del Marco Polo nella pineta di Ponente. Non è la prima volta che il locale viene preso di mira, però la notte scorsa è andata bene. «Meno male che è stato evitato che entrassero dentro - dice il proprietario della Capannina Lamberto Lumbrici - ringrazio l'istituto di vigilanza della Vesuvio per quello che fanno per cercare che la notte vengano evitate brutte sorprese con i loro passaggi piuttosto frequenti. Non è sempre possibile però evitare che accadono certi spiacevoli episodi. Sarebbero necessari infatti maggiori controlli, ed invece non sempre questo è possibile. La notte in questa zona è davvero difficile convivere, ci sono bivacchi in pineta e presenze in taluni casi poco raccomandabili. Non molto tempo fa, mentre era in corso un torneo di burraco sulla via Marco Polo e nel parcheggio ignoti hanno tagliato le gomme a quattordici auto. Il locale è spesso preso di mira, meno male che abbiamo un sistema di allarme che entra in funzione con una sirena molto forte che in più di una occasione è stato un deterrente per chi voleva cercare di introdursi all'interno del locale costringendolo alla fuga. Un altro aspetto da non sottovalutare poi è quello dell'accensione di fuochi per scaldarsi in pineta da parte di chi ci bivacca. Anche questo è pericoloso, quindi non andrebbe sottovalutato neppure questo aspetto». A Torre del Lago, invece, stavano festeggiando in diversi residenti e turisti l'ultimo dell'anno in alcuni locali della marina e a loro insaputa un tunisino, già noto alle forze dell'ordine, è stato sorpreso dai carabinieri a rubare borse, giubboni ed altri oggetti personali lasciati all'interno di diverse auto parcheggiate nella zona dai proprietari. Alla vista dei militari Aymen Labidi, 29 anni ha cercato di fuggire, ma è stato bloccato e arrestato per furto in flagranza di reato. Gli oggetti rubati sono stati recuperati e subito restituiti ai legittimi proprietari. Ieri mattina dopo il processo per direttissima, il ladro marocchino, è stato condannato a 8 mesi di reclusione e una multa di 100 euro, pena sospesa. R.L.
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