Italia
Biglietti omaggio aboliti. Anche per la politica
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Le tribune in piazza Mazzini Solo cento ospiti a Corso, sulla tribuna d'onore. Parola di Fondazione
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VIAREGGIO. Gli esponenti delle forze dell'ordine entraranno gratis «esibendo il tesserino» mentre gli amministratori pubblici «pagheranno il biglietto al prezzo normale». È il giro di vite della Fondazione per il Carnevale che va ad iniziare. Addio anche al sistema dei "biglietti di cortesia" - assicura Alessandro Santini - quelli a cinquanta centesimi che la Fondazione aveva messo a disposizione, per esempio, dei consiglieri comunali lo scorso anno. La Fondazione si riserva di avere per ogni Corso mascherato «cento ospiti per la tribuna d'onore». I rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali, se saranno ospiti avranno un pass della Fondazione. Se saranno presenti, invece, su propria inziativa pagheranno il biglietto. «È stato lo stesso sindaco Lunardini ad aderire per prima questa iniziativa», sottoliena Santini. Rimangono - è stato assicurato - gli ingressi gratuti per i disabili ed i loro accompagnatori. Per i quali c'è l'ingresso riservato di via Saffi (zona Royal), ma «non saranno certo respinti se si presenteranno alle altre porte della manifestazione». Come consiglio di amministrazione - sottoliena Alessandro Santini - «non abbiamo approvato di abbassare a sei anni l'età per l'ingresso gratuito dei bambini, che resta fissata a dieci anni compiuti». Santini assicura, inoltre, che al termine della manifestazione la Fondazione Carnevale «renderà noto chi ha usufruito di ingressi non a pagamento». Una scelta che aveva fatto anche il presidente della Fondazione Festival pucciniano, Paolo Spadaccini, con uno specifico regolamento per la stagione 2011 che prevedeva anche la firma di una liberatoria da parte dei "fortunati" assegnatari, ma che non ha trovato attuazione. Almeno per quanto ad oggi è dato sapere. D.F.
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