Sicurezza
Urbanistica, oneri per 1 milione
Simone Tonini
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La Rocca di Corvaia sarà oggetto di un Piano attuativo È l'incasso del 2011 nel bilancio del sindaco Neri
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SERAVEZZA. Oltre un milione di euro incassati nel 2011 per gli oneri di urbanizzazione e 100mila euro provenienti da interventi vincolati alla realizzazione di spazi pubblici: è la sintesi dell'attività urbanistica nel comune nel corso dell'anno. E per il 2012 è previsto l'avvio di interventi importanti come il quadro conoscitivo del piano del centro di Seravezza, la revisione del nuovo Regolamento edilizio, l'approvazione della variante con cui sarà ridotto la fascia di inedificabilità per il rischio esondazione del canale Bonazzera e gli studi urbanistici per la realizzazione del Piano attuativo dell'Area artigianale al Puntone. Il sindaco Ettore Neri traccia un quadro della situazione. «Dopo cinque anni l'incasso degli oneri concessori ha varcato la soglia del milione di euro, senza alcun aumento degli importi. Abbiamo dato risposte ai problemi dei cittadini e degli imprenditori senza svendere o distruggere il territorio. La presentazione di piani attuativi riguardanti interventi privati a carattere residenziale ma, soprattutto, artigianale e industriale, dà speranze per il prossimo futuro in termini di conferma dell'occupazione e di creazione di nuovi posti di lavoro». Neri snocciola alcune cifre. «Per quanto riguarda l'edilizia privata, nel 2011 sono stati rilasciati 111 permessi di costruire con un incremento rispetto all'anno precedente del 27% e presentate poco più di 110 Scia contro le 130 inoltrate dell'anno precedente. La diminuzione è solo apparente perché con l'introduzione della Scia molti interventi di manutenzione straordinaria hanno bisogno solo della semplice comunicazione di inizio lavori». Poi ci sono i tre comparti che riguardano l'area industriale e artigianale di Ciocche-Puntone: complessivamente si tratta di una superficie superiore ai cinque ettari (51.275 mq) dove si prevede la cessione gratuita al Comune di 20mila mq per opere di urbanizzazione. L'80% delle nuove aree sono composte da due comparti dove la ditta General di Querceta amplierà la propria attività di produzione di sapone e sostanze per i lavaggi industriali. Nel corso del 2011 il consiglio comunale ha inoltre adottato tre piani attuativi a Querceta, Marzocchino e Pozzi: complessivamente sorgeranno otto nuovi alloggi residenziali. «Saranno riconvertite due aree produttive in disuso; in cambio saranno realizzate una pista ciclabile di collegamento tra via Federigi e via Ranocchiaio, parcheggi pubblici per 2900 mq e verde pubblico per 650 mq, oltre alla cessione gratuita di un'area di 1650 mq per ampliare la struttura sportiva della scuola di Marzocchino». Nei primi mesi del 2012 saranno illustrati alla cittadinanza i piani di recupero dei parchi della Desiata (dove si intende valorizzare il percorso del fiume, collegandolo al Parco Fluviale del Versilia per consentirne la percorribilità, in cambio del recupero di manufatti a scopo residenziale, artigianale e commerciale) e della Rocca di Corvaia: in questo caso il Comune è interessato ad acquisire la proprietà dell'area archeologica per farne un punto di riferimento del progetto via dei Marmi di Michelangelo.
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