Sicurezza
«Matteucci lasci gli incarichi»
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Il candidato sindaco del Pd Alessandro Del Dotto Del Dotto (Pd): basta poltrone legate alle tessere
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CAMAIORE. «Matteucci lasci subito i suoi incarichi pubblici». Lo scrivono i consiglieri Marco Mecchi e Simone Leo e il segretario comunale del Pd Alberto Susini. «Da anni il Pd di Camaiore si batte in consiglio comunale - scrivono - per la trasparenza e la legalità e per l'affermazione di un nuovo modello di politica, che non dipenda dai partiti per portare a casa la "pagnotta" quotidiana. Chi fa politica deve rispondere solo ai cittadini». Il Pd ricorda quanto avvenuto nel 2010, «quando il consiglio comunale fu chiamato a pronunciarsi sulla ricapitalizzazione di Gaia, gestore del servizio idrico, vicino al tracollo. In quell'occasione sedette in consiglio l'a.d. di Gaia che chiese, senza fornire un dettagliato piano industriale che indicasse le prospettive aziendali, un ulteriore impegno del nostro comune per finanziare l'azienda. Il centrosinistra parlò, chiedendo garanzie per la comunità camaiorese. Il centrodestra e, in particolare, il capogruppo del Pdl Matteucci (attuale candidato sindaco del centro-destra) ebbe ben poco a dire. Eppure il nostro Comune era stato prima direttamente presente nel Cda con un proprio rappresentante (naturalmente espressione del centrodestra), poi, proprio con il capogruppo Matteucci, rappresentato nell'organo di controllo della società, il collegio dei Revisori dei Conti. Quale ruolo aveva svolto per evitare che la situazione di Gaia precipitasse?». Le denunce dell'opposizione sono state tante. «Già in precedenza, sia tramite interrogazione al sindaco che con un esposto al Prefetto di Lucca avevamo evidenziato come una tale pluralità di incarichi non fosse per noi proprio conforme allo spirito del quadro normativo vigente. E sempre in riferimento alla questione Gaia, evidenziammo come fosse evidente il conflitto di interesse di chi sedeva contemporaneamente nei collegi di Gaia e Geal, società concorrenti e con un contenzioso reciproco in essere». Quindi chiedono che Matteucci lasci tutto. Sul caso interviene anche il candidato sindaco Del Dotto. «La vicenda degli incarichi del mio avversario - afferma - ci fa riflettere su un problema di carattere generale: chi copre poltrone politiche non può ricevere incarichi pubblici da enti o aziende che dipendono, anche solo in minima parte, da quella poltrona. Nessuno,nella nostra amministrazione, avrà più d'un incarico: chi fa il consigliere comunale fa quello e il suo lavoro camminerà sulle sue capacità professionali e non sulla tessera o sugli incarichi di enti controllati dallo stesso Comune di Camaiore».
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