Il Tirreno

Versilia

Forte. Il candidato a sindaco del centrodestra si scaglia contro l’operazione vigili

Popper sul pasticcio dell'Abc

La vecchia sede dell’Abc che dovrebbe diventare il nuovo comando dei vigili urbani Ma l’opposizione chiede di annullare tutto
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La vecchia sede dell’Abc che dovrebbe diventare il nuovo comando dei vigili urbani Ma l’opposizione chiede di annullare tutto

«Quei 2 milioni e mezzo di euro sono buttati dalla finestra»

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 FORTE. «A rischio di diventare anche ripetitivi, ma per carità il sindaco Buratti ci faccia comprendere le ragioni che lo spingono in questa sua assurda corsa ad acquistare un immobile come quello dell'Abc Moto di via Provinciale, del tutto inutile per la collettività, non fosse altro per il prezzo stratosferico che questa Amministrazione sembra pronta a versare!».  L'appello è del Comitato "Popper Sindaco": «Che sia un acquisto ex novo o una ratifica fatta dal consiglio comunale ad un impegno preso da Buratti nell'ottobre scorso poco importa, quello che conta è l'ennesima manifestazione di disinteresse per il nostro denaro. In un momento in cui la crisi si fa sentire e lo spread sembra impazzito, Buratti, in puro stile natalizio, farà spendere 2.500.000 euro ai fortemarmini per comprare un edificio, tra l'altro da ristrutturare totalmente. Non possiamo non ricordare il grave incendio che lo colpì pochi anni fa, e che con molta probabilità rende l'immobile privo della caratteristiche necessarie per un'immediata fruibilità da parte di un ente pubblico, e senza considerare altri aspetti tecnici, per esempio le altezze interne che sembrano essere carenti».  «Dopo l'auto blu, il gommone, la reggia da 2 milioni di euro a Palazzo Quartieri ed il prato da giardini di Versailles in piazza Dante, Buratti vuole un nuovo giocattolino e lo vuole nonostante tutto, nonostante le ripetute aste dei terreni andate deserte, nonostante che di conseguenza non ci siano i soldi per pagarlo, nonostante l'acquisto comporti il blocco dei lavori pubblici (strade, fogne, illuminazione) ora e per le Amministrazioni civiche che verranno e soprattutto nonostante il fatto che nessun cittadino concordi su quell'operazione».  «Un'operazione - prosegue il Comitato Popper che ha a monte una procedura amministrativa quantomeno scomposta, e che indica una volontà stile "malgrado tutto", che parte da un'offerta a firma del sindaco nel mese di ottobre e si conclude con i pareri tecnici, anche sul prezzo, non solo successivi all'offerta ed alla sua accettazione, ma vincolati a permessi e preliminari di progetti che non ci sono nemmeno oggi!».  «Eppure con gli stessi soldi Buratti avrebbe potuto costruire perfino uno stabile tutto nuovo nei terreni che l'Amministrazione acquisirà a seguito del piano casa, e Buratti avrebbe magari potuto pretendere i fondi che come prevede l'apposita convenzione sottoscritta e mai applicata, sono del Comune in piazza Moore e spostare lì il comando dei vigili. Magari avrebbe potuto trasferire gli uffici urbanistici e di Agenda 21 (meno di 10 unità), nell'attuale sede di via Marco Polo. Buratti avrebbe potuto fare tante cose, ma non le ha fatte, né le farà. Questo perché Buratti ha probabilmente motivi che la ragione non può comprendere e noi come centrodestra ci metteremo di traverso in ogni sede, nessuna esclusa, per il bene del paese». «Consiglieri di maggioranza, soprattutto i più giovani, - conclude il Comitato Popper Sindaco - pensate al vostro paese, guardate al domani, a quello che potrebbe essere realizzato con tutti quei soldi e non rendetevi correi di un acquisto così scellerato!».

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