Il dolore
Si parte da sessanta euro a persona per un cenone completo e fioccano prenotazioni
Nei ristoranti prezzi bloccati per scacciare la crisi
Gabriele Noli
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VIAREGGIO. I segnali della crisi si avvertono un po' ovunque, ma almeno la notte di San Silvestro, si preferisce lasciarli da parte. Tutto esaurito o quasi nei ristoranti più rinomati della Versilia, dove, in molti dei quali, per trovare un posto si fa davvero fatica. I prezzi, è bene chiarire da subito, non sono propriamente per tutte le tasche, ma d'altronde qualità e portafoglio non sempre vanno d'accordo. Si punta su una cerchia di clienti affezionati, che amano mangiare e bere bene in tranquillità, gustando delizie di pesce e di terra, a seconda dei gusti. Poco spazio per le stravaganze, dunque. Anche perché si tratta di ristoranti la cui capienza va poco oltre le 100 persone. Dicevamo dei prezzi: c'è chi preferisce non sbilanciarsi - perché con un menù alla carta è difficile stimare una cifra precisa - e chi li ha già fissati (150 euro all'Imperiale di Forte, 90/100 al Gran Caffè Margherita, 70 all'Una Hotel, giusto per citarne alcuni). Rispetto allo scorso anno non si registrano particolari anomalie: i costi sono più o meno rispetto i medesimi, anche se tra i vari gestori circola un pizzico di ottimismo in più. «Siamo pieni da più di una settimana - spiega Henri Prosperi, titolare del ristorante "Henri" di Viareggio - d'altronde non abbiamo più di 60 posti disponibili. Punteremo sul consueto menu alla carta, con qualche specialità, come il cotechino e le lenticchie di Paolo Parisi». Il prezzo del cenone qui varia da 60 a 150 euro. Raffinato e ricercato il menù da "Romano", dove portate di carne, come il cinghiale alla cacciatora, si altereranno ad altre di mare, come un'insalata di crostacei e molluschi, aragoste comprese o uno sparnocchio al lardo di colonnata. Segue la tradizione anche il ristorante "Regina" all'interno dell'hotel "Principe di Piemonte", con un menu da 140 euro ed i posti (120 circa) in via di esaurimento, così come il "Caffè Margherita" sulla passeggita, con due tipologie di menù per un prezzo che varia dai 90 ai 100 euro. Tra i punti di forza del menù: astice, aragosta e tartufo. All'hotel Imperiale, invece, l'animazione non manca: oltre alle 7 portate - tra cui spicca un risotto alle aragoste e champagne - ci sarà un mago che allieterà i clienti con vari trucchi di illusionismo, girando dai tavoli. E dopo la mezzanotte, spazio alla musica dal vivo, con una band che ha spesso suonato a "Pomeriggio Cinque", la trasmissione di Barbara D'Urso. In più, sala a parte riservata ai bambini. Prezzo: 150 euro. Nessun cenone speciale all'Una Hotel di Lido, dove si punterà su un menu con piatti tipici della zona (astice alla catalana e trofie al ragù bianco di vitello, ad esempio), riservato ai clienti dell'albergo e non solo, per un prezzo fissato in 70 euro, bevande comprese. C'è anche chi, pur essendo un'eccellenza della ristorazione versilese, per la notte del 31 ha deciso di rimanere chiuso, come "Lorenzo" al Forte e "Cicero" in darsena a Viareggio.
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