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Versilia

Betti (Pd): una stima fuori dal mercato

Il terreno dell'ex gasometro a 134 euro al metro quadro

Leonardo Betti
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Leonardo Betti

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 VIAREGGIO. Centotrentaquattro euro al metro quadro: è questa la valutazione fatta del terreno all'ex gasometro, in pieno centro città. Terreno che costuitisce l'elemento appetibile per la parziale privatizzazione della Mover approvata mercoledì sera dal consiglio comunale.  Quattromiladuecento metri quadrati valutati 550mila euro «in pieno centro città», come sottoliena Leonardo Betti, avvocato e consigliere comunale del Partito democratico. Somma dalla quale, per fare il conto del costo di ciascun metro quadrato, «vanno sottratti i 71.400 euro che il Comune ha speso nel 2008 per asfaltare l'area destinata a parcheggio a pagamento».  Betti, intervenendo in consiglio comunale, ha sottolienato anche da chi è stata fatta la stima, «firmata dalla commercialista Lucia Bordigoni, che è nel collegio sindacale di Gaia, azienda partecipata dal Comune di Viareggio che tra i consiglieri ha indicato Edoardo Rivola, direttore generale dello stesso Comune». Ed oggi anche uomo "chiave" dei bilanci, assessore occulto dopo l'uscita di scena di Francesca Pardini. «Possiamo dire che la perizia di Bordigoni sia davvero super partes?» è la domanda di Betti.  Intervenendo sullo stesso argomento il capogruppo della Sinistra Arcobaleno, Milziade Caprili, ha detto: «Scommettimao che la parte privata di Mover sarà qualche grande azienda che fa lavori stradali? Se avessi in mano le prove di quanto sto dicendo andrei alla Procura...».  Il consigliere del Pd Antonio Nicoletti ha sottolineato come sia «illegittimo far fare i lavori di asfaltatura alla Mover», scelta che la giunta Lunardini ha più volte ripetuto.  Sulla delibera di privatizzazione della Mover si è espresso con parere contrario anche il consigliere del Pdl, Alessandro Bolognesi. D.F.

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