Sicurezza
Esenzioni, sospette 121 dichiarazioni Isee
Luca Basile
◗
Pietrasanta vista allalto Verranno controllati i redditi di questi soggetti che hanno chiesto sconti su asili e mense
3 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. C'e' chi evade del tutto e non versa, o meglio ancora, non ha versato un solo euro per la tassa sui rifiuti o per l'Ici e chi ancora liquida importi inferiori al dovuto (naturalmente il dovuto sarebbe quello stabilito dal Comune). Sta di fatto che l'ufficio tributi del Comune nel 2011 - il dato e' quasi definitivo - ha recuperato attraverso i vari accertamenti qualcosa come 1 milione e 315 mila euro, di cui 700 mila per la Tarsu ed il resto per l'imposta sulla casa. Numeri importanti che tradotti significano circa 700 cartelle arrivate, sempre nell'ultimo anno, a domicilio di privati, commercianti e societa' per Ici non versata regolarmente e altri 500 accertamenti in chiave tassa sui rifiuti. «Se consideriamo che nelle casse del Comune entrano per Ici e tarsu, complessivamente, poco meno di 15 milioni di euro all'anno, il recupero di somme evase ed eluse è pari al 10 per cento del totale. Un dato importante che conferma la bontà del lavoro dei nostri uffici. L'obiettivo è ben individuato: nessuna caccia indiscriminata o volontà punitiva, ma il ripristino di un'equità nei pagamenti delle tasse» afferma l'assessore Daniela Ferrieri. In sede di bilancio di previsione, per la verità, la Giunta Lombardi si era dimostrata più cauta ipotizzando accertamenti complessivi per 750 mila euro quando poi in realtà, nel forziere di palazzo, ci sono finiti, come recupero di tasse non versate, oltre mezzo milione di euro in più. Incremento marcato di accertamenti anche rispetto al 2010, quando a consuntivo erano risultati 350 mila euro per la tarsu e 570 mila per l'Ici. «In questo contesto - ribadisce Ferrieri - vanno considerate anche alcune decine di casi che riguardano gli evasori totali, persone le cui tasse da pagare non potevano essere messe a bilancio, visto che non era assegnata loro alcuna posizione o cartella. Somme che però inseriremo nell'esercizio 2012». Ma nel mirino del Comune ci finiranno anche altre posizioni: ci riferiamo alle 121 famiglie che dichiarano l'Isee pari a zero e che non pagano per i vari servizi. «Sara' un monitoraggio serio e accurato. A noi preme la collettività: pagando tutti in modo equo, alla fine, il cittadino sarà chiamato a versare meno» ribadisce Ferrieri che visti i risultati in chiave recupero somme non pagate, sta pensando di potenziare l'ufficio addetto. «Oggi ci lavorano 4 persone, l'idea, per farlo funzionare a pieno regime, e' di aumentare organico e mezzi». Per la Tarsu nel 2011 i cittadini di Pietrasanta hanno pagato 800 mila euro in più rispetto al 2010, per lo smaltimento della tassa rifiuti, i cittadini di Pietrasanta sono stati chiamati a versare 800 mila euro in più. E' quanto emerge dai dati del bilancio comunale 2011. Un anno fa, infatti, il gettito a consuntivo era stato di circa 7 milioni di euro, mentre appunto a causa dei rincari, il 2011 ha portato in dote al Comune 7 milioni e 800 mila euro. Per il domani prossimo, sul fronte tariffe, resta da capire cosa accadrà una volta ufficializzato l'ingresso in Ersu come nuovo socio del partner privato. Anche se dal Comune hanno già escluso nuovi rincari a carico dei cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
