La manifestazione
Le tasse? Alla Multiservizi
Franco A. Calotti
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SUOLO PUBBLICO. Tavolini di un bar (Foto d’archivio)Anche suolo pubblico e rifiuti passano alla società comunale
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FORTE. Forte dei Marmi ci crede e rilancia in questi giorni di fine anno la propria Azienda Multiservizi. Una srl interamente di proprietà comunale, che vede così cancellati i dubbi sul suo futuro, introdotti a più riprese, nei mesi scorsi, dalla legislazione in continuo divenire. Tant'è che varie volte a Forte si è temuto di dover scorporare, ad esempio, le farmacie dal resto dell'attività. Oppure pensare ad una fusione con altre realtà simili del comprensorio, poiché la legge impone ai Comuni di non aprire altre società e di mantenere in vita dopo il 31 dicembre del prossimo anno solo quelle sane economicamente e storicamente. La società presieduta da Arnaldo Federigi con Maurizio Stagetti e Angelo Barberi ai vertici, dunque, risponde pienamente alle condizioni di virtuosità richieste agli enti di minori dimensioni, e consente al Comune di Forte dei Marmi di non aumentare le partecipazioni societarie, e al tempo stesso una riduzione dei costi. Così, con la sola astensione del centrodestra, è stato varato l'altra sera il nuovo statuto che riconferma fino a tutto il 2016 l'affidamento alla Multiservizi dei servizi di manutenzione del patrimonio, di gestione dei parcheggi comunali, di gestione del servizio "Fortesenzafili" (il wi-fi gratuito cittadino che per il 2012 preannuncia anche delle novità, ndr), nonché le attività amministrative e di supporto ai servizi turistici, la gestione degli stabilimenti balneari comunali e delle spiagge libere e ovviamente tutta l'attività delle farmacie comunale. A questi compiti istituzionali, il Consiglio comunale ha affiancato alcuni nuovi incarichi già a partire dall'ormai imminente primo gennaio 2012. Passeranno così sotto la gestione del consiglio di amministrazione dell'Azienda Multiservizi, la gestione dell'imposta sulla pubblicità e il diritto di pubblica affissione, la riscossione del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche, la Tarsu giornaliera e le lampade votive del cimitero comunale. «Una serie di nuovi impegni che la nostra azienda - ha commentato il presidente Federigi - si sta preparando a svolgere nel migliore dei modi. E a delineare le dimensioni aziendali va ricordato che in totale, fatturiamo complessivamente 5 milioni di euro all'anno e nella stagione estiva la nostra Multiservizi arriva ad avere al libro paga una cinquantina di dipendenti». «Cifre e valori aziendali importanti - ha commentato da parte sua anche il sindaco, Umberto Buratti - che la dicono lunga sull'operato della Multiservizi, che oltre a essere attiva nel sociale, produce utili. E proprio per la buona salute di cui essa gode, nonostante le varie modifiche sull'ordinamento di questa tipologia di società decise dal Governo negli ultimi tempi - ha concluso il sindaco - non c'è mai stato alcun pericolo reale per un ipotetico scioglimento della Multiservizi, che adesso, grazie alle nuove mansioni, vedrà rilanciato il proprio ruolo e sarà maggiormente impegnata nella gestione dei pubblici servizi».
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