Italia
Ambiente. Mungai: «Ho chiesto altri controlli, ma evitiamo allarmismi»
Bozzano, è tornata la puzza
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SOTTO ACCUSA. Lazienda Vl mare di Bozzano Proteste contro la Vl Mare: il sindaco scrive a Asl e Arpat
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BOZZANO. I residenti puntano il dito contro quella ditta che, effettuando verniciature, rende l'aria nelle case attorno irrespirabile. Il sindaco Franco Mungai ci va più cauto, parla di «presunte emissioni», ma scrive comunque ad Asl, Arpat e vigili del fuoco per chiedere ulteriori controlli. La storia è quella che riguarda tutti i residenti di via Cascina e via Vittorio Veneto a Bozzano. Una zona immersa tra le aree produttive e artigianali. Ma è una di queste attività ad essere sotto osservazione: la Vl Mare, che si occupa delle verniciature di scafi e imbarcazioni. I residenti da qualche settimana hanno cominciato a lamentarsi di nuovo. Il problema infatti - un'aria irrespirabile, che irrita occhi e gole di chi vive da quelle parti - s'era già presentato qualche mese fa. Poi, a seguito di controlli e verifiche incrociate, la cosa sembrava essersi risolta, e la "puzza" scomparsa. Da un mese circa però è tornata, e di nuovo i residenti sono insorti, chiedendo lo stop delle lavorazioni che, a loro dire, inquinano l'aria. Ieri è stato, quindi, il sindaco che ha preso carta e penna e ha scritto al direttore del dipartimento di prevenzione ufficio igiene e sanità pubblica della Asl 12 Versilia, all'Arpat, al comando provinciale dei vigili del fuoco, chiedendo di programmare un servizio di vigilanza per verificare ulteriormente la cosa. «Facendo seguito alla nostra precedente comunicazione e a seguito di nuove e comprensibili segnalazioni da parte dei residenti in via della Cascina - scrive Mungai - siamo costretti a segnalare, che dopo un periodo di normalità, purtroppo ultimamente si sono verificati nuovi consistenti episodi di emissioni maleodoranti con intensità crescente. Si richiede pertanto l'applicazione di nuove ulteriori misure di vigilanza finalizzate ad accertare la natura delle emissioni maleodoranti lamentate e a scongiurare il pericolo sulla salute pubblica. Le emissioni maleodoranti - prosegue Mungai - sembra siano riconducibili all'utilizzo di sostanze organiche volatili contenute in vernici, solventi e resine, impiegate nelle operazioni di verniciatura che, a detta dei cittadini, avverrebbero ordinariamente fuori dalle cabine preposte e senza particolari cautele». Mungai non vuole un fugace controllo. Ma una serie di verifiche per eliminare, una volta per tutte, il problema. «Considerato che proseguono le rimostranze dei cittadini - scrive il sindaco - si ritiene comunque necessario scongiurare, fin da subito, ogni eventuale esposizione a rischio per i residenti attraverso approfondimenti da attuarsi in maniera sistematica, e per un periodo prolungato. Se le analisi evidenziassero un impatto tossicologico dovrei subito agire a tutela dell'interesse dei cittadini. Sarà mio scrupolo - conclude Mungai - seguire attentamente e costantemente l'evolversi delle ulteriori indagini richieste e, se sarà il caso, portare la problematica all'attenzione del prefetto». M.P.
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