Il dolore
Cima: tutti i rischi della totale privatizzazione
La formula perfetta: pubblico e privato insieme
◗
Il Principino che verrà 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Una volta attuata la ricapitalizzazione della società, il consiglio comunale avrà di fronte a sé diverse opportunità di scelta». Così scrive Riccardo Cima, alla vigilia del voto, elencando le diverse opzioni che sarebbe bene i consiglieri, sopratutto quelli di maggioranza, tenessero in considerazione. Si inizia dall'«integrale privatizzazione della società e quindi della struttura che oggi ospita il Centro congressi», per poi passare all'ipotesi di «procedere alla cessione di un pacchetto di azioni di maggioranza e/o di minoranza», valutando anche l'eventualità, invece, «di mantenere la struttura totalmente pubblica con un progetto di partneriato pubblico/privato» che offra una serie di opportunità. A coninciare da quella di un «consistente investimento pubblico con gestione diretta da parte del soggetto pubblico», per poi procedere «tramite procedura concorsuale ad affidare a terzi la realizzazione e gestione di tutta la struttura senza vincoli di destinazione». Il tutto per arrivare ad effettuare «un progetto articolato che preveda la cogestione del pubblico e del privato, con investimenti da definire e gestioni affidate tramite concessioni». Cima non è favorevole, e lo dice apertamente, alla soluzione della totale privatizzazione della struttura e della società che la gestisce. Ipotesi che «priverebbe la città di una propria struttura pubblica» soprattutto per quanto attiene alla gestione dell'attività congressuale. «L'aspetto più delicato - a mio avviso, spiega Cima - è trovare il giusto equilibrio tra pubblico e privato». Equilibrio individuato in una gestione privatizzata all'interno di una struttura pubblica, tramite appunto un'operazione di partenariato pubblico/privato da avviare con i soggetti interessati alla egstione dei vari "pezzi" di attività da svolgere all'interno del Principino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
