Il Tirreno

Versilia

Fondere Mover e Centro congressi

Donatella Francesconi
Riccardo Cima
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Riccardo Cima

La proposta di Riccardo Cima, liquidatore della società legata al Principino

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 VIAREGGIO. Primo: ricapitalizzare la Viareggio Versilia Congressi con la delibera che il consiglio comunale si appresta a votare per "passare" l'immobile dalla Viareggio Patrimonio alla società che gestisce il Centro congressi. Secondo: valutare la «possibile fusione per incorporazione della Mover Spa nella Viareggio Versilia congressi, così da utilizzare il cash della incorporata per gli investimenti». Terzo: trasformare la nuova società (interamente pubblica nelle intenzioni di Cima, ma su questo l'amministrazione Lunardini non sembra concordare) «in una società di trasformazione urbana per la riqualificazione di tutta l'area, tramite conferimento alla stessa della titolarità della Terrazza della Repubblica e della piazza Puccini e Maria Luisa».  È il programma, nero su bianco, del liquidatore della Viareggio Versilia congressi, Riccardo Cima. Che così spiega, in una dettagliata relazione, che prende in considerazione anche gli aspetti edilizi e urbanistici della trasformazione finalizzata - spiega Cima - a «trasformare l'area del Principe di Piemonte nel quartiere turistico di Viareggio e della Versilia, coinvolgendo in tale progetto anche Provincia e Regione».  La "rivoluzione" del Centro congressi prevede «la demolizione di tutta la parte lato mare della struttura Principe di Piemonte, inclusa la piscina; la realizzazione di una nuova piscina più spostata verso mare; una sala convegni dal 800/900 posti in una struttura seminterrata lato mare, sotto l'attuale terrazza; la revisione interna di tutti gli spazi». Così che il nuovo centro congressi polifunzionale sarebbe dotato di «un ristorante sul mare, una bar di nuova generazione, una ridefinzione degli spazi interni» che faccia gola ad un operatore del settore turistico-ricreativo. Il progetto prevede parcheggi sotterranei nell'area della Terrazza della Repubblica, nel tratto da via Zara fino al Principe di Piemonte. Sulla Terrazza della Repubblica è prevista la nasciatd i «un nuovo parco urbano a verde».  In questi mesi Cima ha valutato le ipotesi di sviluppo possibili con operatori di vari settori e professionisti. L'11 ottobre l'incontro ha visto protagonisti la presidente dell'associazione albergatori, Beatrice Taccola, Francesco Lemmi per Ascom, Alessandro Augier nei panni di direttore del Consorzio "Versilia meeting", Alessandro Cerrai per Confesercenti, Gianfranco Antognoli, direttore generale della Monte dei Paschi Leasing and Factoring ed esperto di finanza di progetto. Il quale così si è espresso, come da verbale del confronto: «Il progetto presenta le sue caratteristiche di bancabilità. Merita approfondirne tutti gli aspetti e aprire un confronto con le banche nei primi mesi del 2012».

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