Italia
Ferito nella rapina in strada
Senza indugi i due gli hanno intimato, in italiano, di dare l’orologio, credendo che quello che aveva al polso fosse di valore. L’orologio invece era un modello di tipo economico
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Se l’è cavata con una prognosi di dieci giorni per una ferita alla testa rimediata da una botta con il calcio di una pistola da parte di uno dei due malviventi, che venerdì scorso intorno alle 20 hanno tentato di rapinarlo. Angelo Bonuccelli, 70 anni, conosciutissimo titolare del negozio nella centralissima via Mazzini, al momento dell’aggressione stava rientrando a casa quando ha notato uno scooter con due persone a bordo, uno con in testa un casco integrale e l’altro travisato con un passamontagna. Senza indugi i due gli hanno intimato, in italiano, di dare l’orologio, credendo che quello che aveva al polso fosse di valore. L’orologio invece era un modello di tipo economico.
Mentre stavo per sfilarmelo dal polso - racconta Bonuccelli - mi hanno colpito in testa con il calcio della pistola. Non capisco il motivo. Forse hanno pensato ad una mia possibile reazione. Il grido di dolore per il colpo subito li ha indotti a fuggire via in tutta fretta con lo scooter per paura che qualcuno potesse uscire di casa e scoprirli. Ho subito dato l’allarme ai carabinieri raccontando quanto mi era accaduto. Poi sono andato al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia per farmi medicare e refertare».
Mentre stavo per sfilarmelo dal polso - racconta Bonuccelli - mi hanno colpito in testa con il calcio della pistola. Non capisco il motivo. Forse hanno pensato ad una mia possibile reazione. Il grido di dolore per il colpo subito li ha indotti a fuggire via in tutta fretta con lo scooter per paura che qualcuno potesse uscire di casa e scoprirli. Ho subito dato l’allarme ai carabinieri raccontando quanto mi era accaduto. Poi sono andato al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia per farmi medicare e refertare».
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