Il Tirreno

Versilia

Il caso. In due in sella ad uno scooter feriscono il commerciante con il calcio della pistola

Ferito nella rapina in strada

Roy Lepore
Via Mazzini, teatro della rapina della vigilia di Natale
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Via Mazzini, teatro della rapina della vigilia di Natale

Angelo Bonuccelli, parrucchiere, stava rientrando a casa

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 VIAREGGIO. Se l'è cavata con una prognosi di dieci giorni per una ferita alla testa rimediata da una botta con il calcio di una pistola da parte di uno dei due malviventi, che venerdì scorso intorno alle 20 hanno tentato di rapinarlo. Angelo Bonuccelli, 70 anni, conosciutissimo titolare del negozio nella centralissima via Mazzini, al momento dell'aggressione stava rientrando a casa.  Conosciutissimo titolare del negozio di parrucchiere in via Mazzini, Bonuccelli camminava a piedi verso l'abitazione in centro quando ha notato uno scooter con due persone a bordo, uno con in testa un casco integrale e l'altro travisato con un passamontagna.  Senza indugi i due gli hanno intimato, in italiano, di dare l'orologio, credendo che quello che aveva al polso fosse di valore. L'orologio invece era un modello di tipo economico.  «Mentre stavo per sfilarmelo dal polso - racconta Bonuccelli - mi hanno colpito in testa con il calcio della pistola. Non capisco il motivo. Forse hanno pensato ad una mia possibile reazione. Il grido di dolore per il colpo subito li ha indotti a fuggire via in tutta fretta con lo scooter per paura che qualcuno potesse uscire di casa e scoprirli. Ho subito dato l'allarme ai carabinieri raccontando quanto mi era accaduto. Poi sono andato al Pronto soccorso dell'ospedale Versilia per farmi medicare e refertare».  La mattina successiva, (vigilia di Natale), Bonuccelli era regolarmente nel negozio a tagliare i capelli. «Non è stata certo una bella cosa quella che mi è capitata. Mi hanno chiesto decisi l'orologio, credendo che ne portassi uno di valore, invece non era così. Quello che mi è capitato a quell'ora in una strada nel centro della città è un episodio piuttosto grave, anche perchè in questi ultimi tempi cominciano purtroppo ad essere diversi. La gente è preoccupata».  Un modus operandi simile al tentativo di rapina subito da Bonuccelli, è quello messo a segno anche in quel caso da due persone, entrambe con accento italiano e non è da escludere del posto, uno dei quali con la pistola in pugno, che hanno rapinato la gioielleria Rossi in Passeggiata.  Sempre venerdì scorso all'orario di chiusura c'è stata la rapina a Lido di Camaiore al negozio di intimo Yamamay e un furto al negozio "Tutto per il bebè" in via Aurelia Nord con il titolare che dopo che ha scoperto il ladro che stava frugando nella cassa nel tentativo di acciuffarlo è rimasto ferito. In questi ultimi tempi sono sempre più in aumento le rapine in esercizi commerciali. Un motivo in più quindi per prestare tutti maggiore attenzione: oltre che i titolari, anche i clienti stessi.

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