Finanza
Il caso. Nel capoluogo potrebbe essere necessaria la parabola, ma gli utenti non vogliono spendere un euro in più
Proteste a Seravezza per il digitale televisivo
Simone Tonini
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Il digitale televisivo sta creando problemi ad alcuni residenti Il consigliere Alessio Pardini sta trattando con la Regione per una soluzione
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SERAVEZZA. Con l'avvento del digitale terrestre si promettevano "più canali per tutti": in molti casi così è stato ma per tanti cittadini, invece, vedere la tv dopo lo switch off è un vero problema. Il passaggio dal vecchio segnale analogico al nuovo digitale ha causato l'oscuramento di molte televisioni locali e nazionali nella zona di Seravezza capoluogo. Reteversilia, Teleriviera, La 7, Noi Tv, oppure canali tematici come Rai4, Rai5, RaiStoria da queste parti sono solo un miraggio. Mediaset, invece, è visibile praticamente ovunque sia con i canali liberi che a pagamento. E questo, ai cittadini di Seravezza e dintorni, non va giù. «Prima vedevo bene i canali locali così come altri nazionali - dicono alcuni residenti nella zona di piazza Carducci - oggi non si prendono più. Se saremmo costretti ad acquistare la parabola non pagheremo più il canone Rai». Molti paesi della montagna seravezzina ricevevano già l'analogico con la parabola installata sul tetto; una volta giunto lo switch off, si vedono anche i canali in digitale. Ma per tutti gli altri, che hanno acquistato il decoder o una tv nuova per sintonizzarsi sul segnale digitale con l'antenna, come prima di novembre, questo comporterebbe una spesa ingiusta ed ingiustificata. E le colpe non dipendono solo dalla nuova tecnologia ma anche da logiche di mercato, come spiega il consigliere delegato Alex Pardini. «Il ripetitore che serve Seravezza è nella zona di Colle Rotondo, nei pressi del Folgorito. Su questo apparecchio è stato installato dalla Rai solo un dispositivo, chiamato "Mux1", che garantisce solo la trasmissione di Rai1, Rai 2, Rai 3 e Rai News. Come mi è stato confermato dalla sala operativa dell'Uncem Toscana, la Rai per lo switch-off ha installato il Mux 1 su tutti i ripetitori di sua proprietà per garantire a tutti (o quasi) i canali base mentre per ora ha installato gli altri Mux solo sui ripetitori che servono le grandi aree urbanizzate (come ad esempio il monte Serra nel pisano). In seguito, questi Mux, verranno installati anche su altri ripetitori che servono aree "minori" (come estensione e numero di utenti) anche se dubito che le installino proprio su tutti i ripetitori». Per quanto riguarda La7, invece, dovrebbero essere in procinto di installare le nuove apparecchiature che consentano la visione anche da Seravezza. Altro discorso per le emittenti locali. Buone notizie per ReteVersilia: il comune è in attesa della risposta del Ministero per dare il nulla osta alla trasmissione dell'emittente locale (in sostanza si tratta di tempi burocratici), poi il segnale sarà garantito. Invece non è chiara la situazione per NoiTv e Teleriviera: entrambe trasmettevano in analogico dal ripetitore di Colle Rotondo, quindi con una modifica tecnica potrebbero passare al digitale, ma non è chiaro se da parte loro ci sia interesse o meno a raggiungere Seravezza. Pare di capire che si tratti di scelte commerciali: il numero di potenziali utenti dovrebbe giustificare l'investimento.
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