Sicurezza
Le vacanze di Natale? Brevi e low-cost
Martina Ambrogi
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Una spiaggia alle Maldive: per molti resterà un miraggio La crisi riduce la voglia di viaggiare: le agenzie si organizzano con nuove proposte
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VIAREGGIO. In quanto a viaggi questo Natale sarà all'insegna dell'austerity. Tra regali da scartare sotto l'albero e la crisi che fatica a finire, le tasche dei viareggini sono sempre più vuote. Tanto che le prenotazioni per le vacanze natalizie sono diminuite considerevolmente, complice anche il calendario che quest'anno proprio non aiuta. «Una riduzione delle richieste c'è stata - spiega Alessio Pagni de "Il Vagero Viaggi" - soprattutto nelle mete di medio e corto raggio come Mar Rosso, Maghreb e le capitali europee, sia per gli eventi internazionali nel Nord Africa sia per la recessione che il nostro paese sta attraversando che ha colpito soprattutto la fascia media». Le famiglie diminuiscono considerevolmente il budget da destinare alle vacanze invernali, ma c'è anche chi non vuole proprio rinunciare al tanto atteso viaggio. Così si cercano le soluzioni all'insegna del risparmio come ridurre i giorni per rientrare nei costi o scegliere mete più "abbordabili". «Invece di trascorrere fuori una settimana - afferma Dino Pierucci dell'agenzia "Senior Viaggi" di via Garibaldi - i clienti optano per 4-5 giorni. Soggiorni brevi magari a Parigi, Londra, Vienna Praga facilmente raggiungibili grazie alle compagnie aeree low cost». Ci sono poi i giovani per nulla ligi al detto «Natale con i tuoi...» per cui il viaggio - soprattutto quello di Capodanno s'ha da fare. «I ragazzi scelgono 3-4 giorni nelle capitali - commenta Claudio Benedetti di "West Coast Viaggi" di via Ugo Foscolo - o Roma per la festa in piazza». L'esercito dei vacanzieri, seppur ridotto, sembra comunque non mollare nonostante i tempi. Molto bene sono andati i Mercatini di Santa Klaus, ormai un'attrazione da non perdere per l'atmosfera natalizia che si respira, mentre le settimane bianche a causa della neve che ha tardato ad arrivare hanno subito una battuta d'arresto. C'è poi uno zoccolo duro che proprio non rinuncia a stappare l'ultima bottiglia di spumante dell'anno il più lontano possibile dal tran tran quotidiano. «Non mancano persone che ovviamente possono permetterselo - prosegue Claudio Benedetti - e che sono pronte a spendere cifre consistenti per scegliere il lungo raggio. Nella fascia più alta delle prenotazioni non abbiamo infatti registrato cambiamenti». New York, Cuba, Maldive, Mauritius, Messico, Zanzibar e le classiche crociere sono le mete esotiche e non solo più gettonate per i nostalgici del sole e della spiaggia che possono permettersi vacanze non certamente a basso costo. Se invece avete rinunciato all'idea di un Capodanno fuori dalle mura domestiche, non disperate potreste trovare una sorpresa proprio sotto il vostro albero grazie alle formule natalizie offerte dai tour operator. «Noi abbiamo dei pacchetti da una o due notti in agriturismo - spiega Massimo Barozzi dell'agenzia "Euritalia" di via Verdi" - o pacchetti benessere in hotel di lusso che chi li riceve come regalo può utilizzare quando vuole nell'arco di un anno». Un'idea simile anche al "Vagero". «Sta prendendo piede - prosegue Alessio Pagni - la formula "Regality Card", una sorta di buono da cento a mille euro confezionato all'interno di un pacchetto regalo che può essere utilizzato come si vuole all'interno di una delle nostre agenzie».
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