Sicurezza
Rubano soldi e telefoni dalle auto dei surfisti
I ladri aspettano che i ragazzi si allontanino e poi svuotano le macchine
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LIDO. Li osservano mentre indossano le loro mute. Aspettano che entrino in acqua. E quando sono sicuri di non essere visti entrano in azione, rubando soldi, carte di credito e cellulari della macchine in sosta. Nel mirino di un gruppetto di ladri i surfisti che di solito vanno "a prendere le onde" sotto il pontile di Lido di Camaiore. Nell'ultima settimana sono state ripulire almeno una decina di auto, tre solo nella mattinata di mercoledì. Tutto deriva, bisogna pur dirlo, da un'eccessiva ingenuità degli stessi surfisti. Che spesso lasciano in auto oggetti preziosi (come cellulare e portafogli) per andare a divertirsi con la tavola. E le chiavi? Non possono certo portarsele dietro: ecco che spesso vengono lasciate sulle ruote delle stesse macchine, o nascoste sotto la sabbia. «Ultimamente però - dice Luca Palla, titolare di uno dei principali negozi di surf della zona, l'Inside di viale Colombo - c'è qualcuno che ci tiene d'occhio. Appena entriamo in acqua vengono svuotate le auto: rubano soldi e carte di credito ma lasciano il portafoglio in auto, e al limite rubano il cellulare. Poi richiudono l'auto e lasciano le chiavi dove le avevano trovare. In questo modo, a volte, è anche difficile accorgersi di aver subito un furto. Per questo voglio dare un consiglio ai surfisti: lasciate le chiavi a qualche amico, o ad un bar, perché ci tengono d'occhio». M.P.
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