Italia
«Lo stop al cemento dà fastidio»
Luca Basile
Lombardi accusa la lobby del mattone su Varenna e l'area Benelli
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PIETRASANTA. «I nostri no, sull'urbanistica e sulle nuove edificazioni, danno fastidio a qualcuno». Parole significative, quelle del sindaco Domenico Lombardi, ribadite durante l'ultima seduta consiliare, che innescano un vero e proprio caso a margine della prossima stesura del nuovo regolamento urbanistico voluto dal centrosinistra al governo. «Abbiamo chiesto una copia del verbale del consiglio comunale: vogliamo capire se il sindaco Lombardi, con le sue affermazioni, ha fatto o meno collegamenti fra la nostra azione di opposizione politica e il fatto che sono state cancellate determinate operazioni urbanistiche previste nei piani di riferimento, a suo tempo, dalla presidente amministrazione dove ricoprivo il ruolo di vice-sindaco. Se così fosse il Sindaco dovrebbe chiarire in modo approfondito il tenore di certe frasi, così pesanti, nelle sedi preposte» afferma il capogruppo del Pdl Alberto Giovannetti che nega presunti interessi economici, diretti o meno, di esponenti del centro-destra nelle stesse aree oggetto di discussione. «Non esistono - dice - legami o appunto interessi di sorta. Chi lo afferma se ne assumerà la responsabilità davanti ad un giudice». Ma il primo cittadino smentisce ogni allusione. «Non ho assolutamente fatto alcun accostamento fra l'azione politica delle minoranze ed i nostri no in chiave urbanistica. Mai pensato ad una rivalsa, in tal senso, da parte del centro-destra e il verbale della seduta è lì, a disposizione di chiunque, per confermarlo, quindi evitiamo di creare casi inutili, al riguardo. Ho semplicemente detto, questo si e lo ribadisco che il modo di procedere di questa amministrazione comincia a dare fastidio a qualcuno. Ci sono infatti dei no che pesano: mi riferisco al rispetto di zone verdi come l'area Benelli a Focette, il parco della Varenna, la fascia collinare, il lago di Porta, alcuni spazi della Versiliana. Zone dove, come tutti sanno, erano stati previsti, dalla precedente maggioranza, insediamenti abitativi importanti, come ville ed altro. Progetti che abbiamo bloccato e che pesano sia sul piano politico che su quello economico e quindi quando tiro in ballo il fastidio mi riferisco, evidentemente, a un certo numero di persone che già pensavano di investire in aree ad alto pregio come Varenna e Benelli. La verità - spiega Lombardi - è che la nostra azione è motivo di fastidio anche per quanto riguarda i controlli sul commercio e l'edilizia, sull'ambiente, vedi inceneritore e ancora la gestione del lavarone». Un modo di procedere che, in sostanza, parafrasando Lombardi, avrebbe decisamente innervosito non ben precisati poteri economici che già avevano messo in conto determinate operazioni finanziarie legittimate, con iter amministrativo, dalla precedente maggioranza, quella di centro-destra. Previsioni oggi, cancellate del tutto dalla giunta di Lombardi & co. Da qui un "fastidio" di fondo che (giustamente) fa discutere.
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