Sicurezza
Ecco la banda dell'antifurto
Disattivano le sirene con schiumogeni e batterie
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VIAREGGIO. Hanno colpito soprattutto al Terminetto e al Marco Polo. Utilizzando una tecnica che ormai sembra una sorta di marchio di fabbrica. I banditi che stanno imperversando in queste settimane in villette e appartamenti della città si sono infatti specializzati nel "disinnescare" ogni genere di allarme. Ladri ad alta tecnologia che nel loro kit da scasso - oltre ai più tradizionali ma mai tramontati piedi di porco, cacciaviti o mazze - hanno inserito anche particolarissimi dispositivi con i quali riescono a disattivare le batterie che alimentano le sirene antifurto. Riuscendo così ad entrare anche nelle abitazioni dotate di allarme. Il modus operandi quando la banda si trova di fronte a impianti antifurto è più o meno sempre lo stesso: se - introducendosi in qualche casa dotata di impianto di allarme - la sirena comincia a suonare, i malviventi dapprima utilizzano uno schiumogeno per diminuire l'intensità del suono (metodo, questo, non particolarmente nuovo) e dunque evitare di richiamare l'attenzione dei proprietari della casa o - se questi non ci sono - i loro vicini. L'altro (nuovo) strumento utilizzato dai ladri riguarda invece un dispositivo che, grazie ad alcuni elettrodi, riesce ad azzerare rapidamente la batteria dell'impianto antifurto che così smette di funzionare. Un metodo ingegnoso che permette ai ladri di non fermarsi anche quando si trovano di fronte ad un sistema anti intrusione. Uno di questi strumenti - che cominciano a diffondersi abbastanza rapidamente - è stato trovato pochi giorni fa dalla polizia su un'auto rubata che con ogni probabilità la banda utilizzava per spostarsi prima e dopo i furti. Ma, visto anche il numero dei colpi messi a segno in queste ultime settimane, è probabile che l'attrezzo sia in dotazione a più malviventi.
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