Per il disastro di Rometta
Condanne dopo 7 anni e reati prescritti
1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Farà discutere e preoccupare i familiari delle 32 vittime del disastro ferroviario di Viareggio l'esito del processo per il deragliamento a Rometta (Messina) nel 2002 della "Freccia della Laguna" che provocò 8 morti e 60 feriti. Per i 4 imputati è arrivata, a 7 anni dall'inizio del processo, la prescrizione dei reati di omicidio colposo plurimo aggravato e lesioni colpose. I giudici hanno condannato a 3 anni di reclusione per disastro colposo, il capo tronco dei lavori Fs tra Venetico e Milazzo, Salvatore Scaffidi, il tecnico dello stesso tronco, Carmelo D'Arrigo, l'imprenditore Oscar Esposito, titolare dell'impresa che effettuò i lavori di manutenzione sulla tratta qualche mese prima del disastro ed il direttore dei lavori, Roberto Giannetto, ispettore capo Fs.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google