Il dolore
«Nessun fallimento, solo sobrietà»
Luca Basile
Ma intanto per festeggiare il Pietramarina il Comune crea un comitato
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PIETRASANTA. Un comitato ad hoc per i festeggiamenti del centenario del Pietrasanta calcio. Dopo le critiche arrivate dagli ambienti sportivi sulle modalità, definite fallimentari, dell'organizzazione dell'evento celebrativo di sabato scorso l'amministrazione comunale corre ai ripari «anche se ribadiamo il nostro punto di vista: quello di sabato era il primo di una serie di appuntamenti. Prima di dare giudizi definitivi sull'esito dell'iniziativa, sarebbe meglio aspettare. Ripeto: abbiamo voluto dare un'impostazione sobria ed in linea con il momento che impone di dire no a follie economiche, per questo motivo non vedo - spiega l'assessore Pietro Lazzerini - nessuna operazione fallimentare. È vero, non c'è stata molta gente a seguire la giornata, ma nel contesto era e resta un'iniziativa di spessore. E comunque, proprio per coinvolgere maggiormente la città, nell'ottica della mostra fotografica sul secolo di attività calcistica del PietraMarina programmata a luglio, abbiamo pensato ad un Comitato composto da persone che hanno a cuore la società: uno dei primi che inviterò a farne parte sarà l'ex assessore Ermanno Sorbo. Non c'è nessuna presunzione da parte nostra - certifica Lazzerini - se qualcosa non ha funzionato ne prendiamo atto e siamo più che disponibili a confronti e collaborazioni per valorizzare al meglio questo evento così significativo per la città». Nel frattempo domani pomeriggio, alle 15, è in agenda la partita del centenario che vedrà contrapposti PietraMarina e Viareggio. A margine delle polemiche merita ricordate due fatti. A detta di diversi sportivi, il Pietrasanta sarebbe nato nel 1909 e non nel 1911 con quest'ultima data pensata ad arte a cavallo degli anni'80 solo con lo scopo di farla coincidere con una particolare ricorrenza di quel periodo in modo tale da raccogliere denaro e contributi ai fini della sopravvivenza della stessa società. E anche sul nome della società non c'è pace. PietraMarina: per il pietrasantino doc un vero e proprio affronto, visto la rivalità, riconosciuta ed ostentata, fra la prima squadra del paese e ancora quella del litorale oggi "riunite" sotto la stessa società.
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