Finanza
Attrezzi da scasso in auto, due denunce
Roy Lepore
Fermati dalla polizia: divieto di tornare in Versilia per tre anni
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Erano arrivati in Versilia sicuramente per mettere a segno una serie di furti, visto che quando sono stati fermati da una volante del commissariato a bordo di una Bmw all'uscita del casello autostradale della A/12 avevano oggetti da scasso. Gli occupanti dell'auto, un macedone di 26 anni ed un kossovaro di 36 anni, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio ed in particolare per furti in abitazione, sono stati accompagnati in commissariato per ulteriori accertamenti. Sulla vettura sono stati rinvenuti e sequestrati due cacciaviti, due paia di guanti e una torcia elettrica, tutti oggetti solitamente utilizzati dai malviventi per effettuare furti in abitazione, che hanno fatto pensare agli agenti che i due uomini potessero essere arrivati in Versilia per mettere a segno dei colpi. Ma in questo caso sono stati bloccati in tempo. Per loro è scattata una denuncia per possesso di strumenti atti allo scasso e sono stati rimpatriati nel comune di Pisa, dove risiedono in due distinti campi nomadi e diffidati a tornare nei comuni della Versilia per la durata di tre anni. La polizia chiede che qualora qualcuno notasse una Bmw nera 530 in giro sospetta (visto che non è escluso che i due possano, nonostante il divieto tornare in zona) venga chiamato il centralino del 113 in modo da poterli bloccare, prima che mettano a segno eventuali altri colpi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google