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Versilia

«Pioppogatto, disastro per l'ambiente»

L’impianto di smaltimento rifiuti di Pioppogatto
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L’impianto di smaltimento rifiuti di Pioppogatto

Grillini all'attacco sulla questione rifiuti: cittadini traditi dai politici

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 MASSAROSA. «Sembra proprio che al peggio non ci sia fine, l'incapacità della politica di guardare al futuro continua imperterrita a mietere vittime (i cittadini) che, inconsapevoli, e sotto certi aspetti complici stanno a guardare passivamente tutte le porcate che gli passano sotto il naso». Continuano le reazioni alla notizia del potenziamento dell'impianto di smaltimento rifiuti di Pioppogatto. A intervenire con estrema durezza è adesso il Movimento 5stelle.  «Dopo il grande lavoro dei comitati dei cittadini - attaccano i grillini - si prevedeva la totale riconversione dell'impianto di Pioppogatto al trattamento ed alla valorizzazione della raccolta differenziata della Versilia, che avrebbe determinato un futuro assolutamente roseo, con maggiore occupazione, abbassamento delle tariffe e guadagni per le amministrazioni coinvolte derivati dalla gestione diretta dell'impianto stesso».  Poi l'intervento va avanti. «Come MoVimento 5 stelle Versilia - si legge nella nota - avevamo auspicato anche un investimento su un digestore anaerobico (a Viareggio in zona depuratore ne esiste già uno sperimentale) in modo da chiudere definitivamente il cerchio della differenziata, producendo compost e biogas utilizzabile per autotrazione e produzione di elettricità, semplicemente con la raccolta della frazione organica. Tutto molto bello, definitivo, economicamente vantaggioso, nessun inceneritore, una comunità che riusciva a smaltire i propri rifiuti da sola. Invece i nostri "Eroi" fanno di tutto per tenerci attivi, e si inventano inceneritori a legna dove la legna non c'è...peccato che la rena non prenda fuoco!... Riqualificano Pioppogatto, che ricordiamo essere a poche centinaia di metri in linea d'aria da quartieri viareggini densamente popolati, potenziandone la capacità di produrre schifezze come il Css (Combustibile solido secondario, voluto dalla nuova normativa per agevolare l'ingresso di rifiuti trattati in impianti di incenerimento), attraverso l'arrivo magari con centinaia di camion di 135.000 tonnellate l'anno di rifiuti indifferenziati provenienti da tutta la provincia di Lucca, ma anche da Pisa, Livorno, Massa». I grillini fanno notare che così «trecentosessantanove tonnellate di pattume indifferenziato al giorno invaderanno la nostra terra. Ci domandiamo perchè tutto venga gestito da una multinazionale francese che, con Tev, tanto caos ha prodotto nella gestione degli impianti a loro assegnati, per non parlare del disastro ambientale che ha fatto».

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