Il Tirreno

Versilia

L’INTERVENTO DI GEMMI

«Nessun rapporto con un'amministrazione sorda e presuntuosa»

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Sono oramai tutte scadute le opzioni di sostegno e di sollecitazione che da tempo abbiamo indirizzato al sindaco e alla sua sgangherata compagine amministrativa. Noi dell'Udc ancora siamo alleati di questa amministrazione. Da tempo non abbiamo mai fatto mancare sollecitazioni e suggerimenti perché si gestissero al meglio i mille problemi che nel tempo hanno reso la vita cittadina sempre più problematica e disastrata. Nel trascorrere del tempo, non ci sono stati più elementi dell'azione amministrativa comunale che non abbiano dato luogo a devastanti effetti».  Così l'intervento, nel congresso dell'Udc, di Guido Gemmi. Che parla apertamente di «azione devastante della dirigenza politica comunale. Dove si volge lo sguardo, dalle banali lacune nel tenere in ordine il verde pubblico, alla pulizia delle strade, alle vicende del Carnevale, del Premio Viareggio, della vendita della Cittadella, la situazione portuale, siamo costretti ad assistere a continue derive. Il tutto condito da un'arroganza e da una insipienza degne di miglior causa. Questi signori che hanno avuto il mandato di governare la città - ha detto Gemmi - hanno inteso trasformare le nefandezze dei loro atti amministrativi in virtù politiche e di gestione. L'Udc non intende certo continuare a mantenere un rapporto con una compagine politica e amministrativa comunale che si dimostra priva dei più elementari principi di apertura e di collaborazione e soprattutto sorda ad ogni sollecitazione e suggerimento, chiusa com'è nella sua presunzione e ignoranza. La città chiede ormai che si inizi un'opera di recupero e stabilizzazione dell'azione amministrativa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini