Sicurezza
Ticket, caccia ai furbetti
Matteo Tuccini
◗
TICKET. Utenti al Tabarracci per avere lesenzione Al setaccio 8mila autocertificazioni per l'esenzione
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Scattano i controlli a tappeto sulle 8mila autocertificazioni per l'esenzione del ticket in base al reddito. Dalla prossima settimana l'Asl 12 metterà al lavoro una squadra di tecnici (4-5 persone) che avrà il compito di passare ai raggi x ogni documento presentato dagli utenti, in base al quale è stato consegnato l'attestato per non pagare esami e visite sanitarie. Un beneficio riservato ad anziani e bimbi di famiglie a basso reddito. Ma che spetta, è bene ricordarlo, anche ad alcune categorie di disoccupati. In totale, sono circa 27mila le persone in Versilia che rientrano nella categoria: la maggior parte non ha avuto bisogno dell'autocertificazione perché già inserita nelle liste. Il piano. I primi furbetti, per la verità, sono già stati beccati. Il Tirreno ne ha dato notizia alcuni giorni fa. Ma come ribadito anche dalla stessa azienda sanitaria, si trattava di «controlli a campione, in attesa di una programmazione più efficace». Che verrà messa nero su bianco, appunto, nei giorni precedenti al Natale. C'è da considerare, inoltre, che l'Asl versiliese - esattamente come le altre - ha dovuto attendere che tutti i dati reddituali del 2010 fossero inseriti nel sistema telematico di Sogei, la società del ministero dell'Economia che gestisce questa mole di informazioni. Cosa si rischia. Da lì ai prossimi 6 mesi l'Asl potrà scovare le false dichiarazioni e procedere di conseguenza. E cioè: revocare immediata l'esenzione, controllare tutte le prestazioni godute (per capire se e quanti soldi l'utente furbetto deve restituire) ed eventualmente segnalare il caso alla Guardia di finanza. Duemila disoccupati. Tra le tantissime autocertificazioni presentate, una fetta consistente riguarda i disoccupati: 2mila le richieste e altrettanti gli attestati consegnati. I tecnici dell'Asl, quindi, controlleranno ogni caso su due fronti: i limiti reddituali (8.200 euro lordi all'anno, che sale solo in presenza di familiari a carico) e l'iscrizione delle liste di disoccupazione nei Centri per l'impiego. Il mancato rispetto di uno di questi due criteri comporta la revoca dell'attestato e la segnalazione. Lo stesso discorso vale, ovviamente, per le altre 6mila attestazioni, che riguardano bimbi sotto i 6 anni e anziani sopra i 65 appartenenti a famiglie che hanno un reddito complessivo lordo inferiore a 36mila euro. Una verifica viene fatta anche tramite l'anagrafe comunale, anche se solo Camaiore mette a disposizione rapidamente questi dati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
