Sicurezza
Suolo pubblico, arrivano le nuove verande
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Roberto Bucciarelli Per tende e gazebo sarà obbligatoria l'autorizzazione paesaggistica
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VIAREGGIO. Nuove regole per il suolo pubblico in centro città. Dal mercato alla periferia, passando per Torre del Lago, d'ora in avanti saranno ammesse solo sei diverse tipologie di occupazione che, a differenza del passato, non pongono limiti alla dimensione minima di suolo occupato (il vecchio regolamento prevedeva non meno di 12 metri quadrati) ma, al contempo, obbligano al rispetto di alcune caratteristiche per la sistemazione di sedie, tavoli ombrelloni o coperture. La giunta ha dato il via libera alla scheda tecnica del regolamento edilizio che, allo scopo di accrescere il decoro della città, fissa sei diverse tipologie di struttura tra le quali i titolari di esercizi pubblici potranno segliere: dal semplice tavoli e sedie (con o senza pedana) all'installazione di pannelli e fiorire, fino all'impiego di tende o vere e proprie verdande. «Abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze dei commercianti - spiega l'assessore all'urbanistica, Roberto Bucciarelli - inserendo sotto l'unica voce "dehors" le diverse tipologie per le quali non c'è più una dimensione minima ma che comunque dovranno rispettare alcune caratteristiche, anzitutto la trasparenza». I pannelli di recinzione esterni saranno ammessi solo se realizzati in vetro o con pvc nautico. In alternativa potranno essere utilizzate fioriere per le quali sono previste altezze differenti a seconda del posizionamento. «Abbiamo cercato di rispettare le tipologie in molti casi già esistenti sul territorio - continua Bucciarelli - e le nuove disposizioni sono state condivise dalle associazioni di categoria. Adesso la Viareggio Patrimonio, che si occupa del suolo pubblico, comunicherà le variazioni a tuti i commercianti». I quali avranno tempo fino al 31 di gennaio per adeguarsi. Il termine è stato prolungato di un mese poichè «per alcune tipologie di occupazione del suolo pubblico - spiega l'assessore - è richiesta l'autorizzazione paesaggistica». Di conseguenza, alla richiseta del rinnovo della concessione di suolo pubblico dovrà seguire contestualmente quella di autorizzazione paesaggistica per chi sceglie di utilizzare tende o vernande più impattanti nelle zone sotto poste a vincolo. «Rispetto alle dimensioni - conclude Bucciarelli - ciascuna struttura potrà occupare l'intero fronte dell'esercizio che richiede l'occupazione del suolo pubblico». La profondità non potrà generalmente superare (nelle aree pedonali e nelle piazze) i tre metri. V.L.
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