Proteste
Residenze anziani, 12 posti a rischio
Matteo Tuccini
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ANZIANI. Linterno di una struttura assistenziale (Foto darchivio) L'allarme del sindaco Lunardini: «Dimezzate le risorse dalla Regione»
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VIAREGGIO. Un taglio di quasi il 50% sui fondi per l'assistenza agli anziani. Che comporterebbe la perdita di almeno 12 posti (e l'allungamento delle liste d'attesa) nelle Residenze sanitarie assistite della Versilia. L'allarme lo lancia il sindaco Luca Lunardini, che lunedì pomeriggio è stato in Regione per l'audizione sulla legge Finanziaria nella commissione sanità e politiche sociali. Un confronto in cui si è parlato, ovviamente, anche dei tagli alla spesa sanitaria che inevitabilmente ci saranno nei prossimi mesi. Secondo Lunardini, la giunta regionale - che sta facendo i conti con risorse sempre più scarse da parte dello Stato centrale - è pronta a usare la forbice per tagliare dove possibile i costi per i servizi sanitari. E la non autosufficienza - che significa l'ospitalità nelle strutture convenzionate, ma anche gli assegni per l'assistenza versati alle famiglie - secondo il sindaco sarebbe uno dei settori più colpiti nel 2012. Va detto che già quest'anno i fondi erano stati ridotti di circa 100mila euro, passando dagli 861mila euro del 2010 ai 763mila del 2011. Ma l'Asl 12 era riuscita a non provocare conseguenze né sui posti a disposizione nelle Rsa (circa 380, di cui 340 finanziati direttamente da Firenze), né sulle rette. «Spero nell'Asl». «In Regione - dice Lunardini - ho voluto rappresentare la preoccupazione della nostra realtà versiliese per la prevista riduzione dei trasferimenti nel settore della non-autosufficienza. Una riduzione che, se non interverranno modifiche, si assesterebbe a quasi il 50% in meno in tutta la Toscana. Per la Versilia questo significherebbe, per la quota aggiuntiva di diretta competenza regionale (la restante parte, maggioritaria, è finanziata direttamente dalla Asl) una riduzione dagli attuali 780mila euro a circa 400mila. Questo si andrebbe a tradurre nel concreto rischio di vedere ridotti di oltre una dozzina i posti disponibili nelle Rsa (residenze sanitarie assistite). Va riconosciuto il merito alla attuale direzione dell'Asl di aver evitato maggiori tagli, e soprattutto di riuscire, con razionalizzazioni ed interventi aggiuntivi, almeno al momento, a non ridurre o a farlo solo in misura molto contenuta, le disponibilità presso le nostre Rsa». Lunardini, inoltre, ritorna sulla questione della quota capitaria, cioè i fondi assegnati all'Asl per ogni utente. «Il finanziamento della nostra Asl - afferma il primo cittadino viareggino - continua ad essere sottodimensionato rispetto ad abitanti e caratteristiche». «Non ci risulta». L'ipotesi di una riduzione di fondi per l'assistenza agli anziani è però smentita, almeno per il momento, da Enrico Salvatori, direttore della Società della salute della Versilia. «Da quanto mi risulta - dice Salvatori - la Regione ha confermato gli 80 milioni di euro di stanziamento per non autosufficienza. È chiaro, però, che siamo in un momento molto delicato e non ci sono ancora certezze».
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