Il dolore
Lite sull'acquisto dell'Abc Motors
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Il palazzo comunale di Forte dei Marmi Franceschi: uno spreco. Ma Buratti difende la sua scelta
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FORTE. L'Acquisto dello stabile Abc per dare una nuova sistemazione al comando della polizia municipale di Forte scatena la bagarre politica. Da una parte Vasco Franceschi, capofila di "Insieme per il Forte". Dall'altra il sindaco Umberto Buratti. In mezzo uno spunto di riflessione utile a tutti: è giusto o sbagliato pensare a una nuova sede dei vigili ipotecando un bel po' delle già scarse risorse pubbliche del Comune? Una domanda che anzitutto si è posto Franceschi, chiedendosi anche se l'attuale sede dei vigili urbani ha effettivamente problemi tanto da dover essere abbandonata e se i costi dell'operazione relativa all'Abc sono stati ben ponderati. «In un momento così difficile per il Paese - afferma Franceschi - è proprio opportuno fare queste scelte che impegnano pesantemente le cass edel Comune?» Sul caso interviene, in replica, il sindaco Buratti. «Evidentemente dà fastidio che la mia Amministrazione riesca finalmente a dare una sede adeguata al Comando della polizia municipale» afferma. «Il nuovo comando è una reale esigenza del nostro paese e chi lo critica lo fa in modo tendenzioso, confondendo volutamente le spese di investimento con quelle correnti. Le risorse per l'acquisto sono state stanziate prevedendone il finanziamento con entrate proprie dell'Ente quali: avanzo di amministrazione, proventi da alienazioni e da permessi di costruire. Mi spiace per i polemici a tutti i costi - rincara il sindaco - ma con motivato orgoglio annuncio al paese che prima della fine del mio mandato avvieremo le procedure per il trasferimento del comando vigili nella definitiva sede di via Provinciale». L'attuale sede per Buratti «da quando venne individuata e quindi destinata a questo utilizzo è stata ritenuta inadeguata a causa degli spazi ristretti nei quali sono costretti a muoversi uomini e mezzi. Per non parlare dei costi, sostenuti dalla precedente amministrazione per la ristrutturazione dell'edificio di via Mazzini e per il temporaneo spostamento, peraltro durato un anno, del comando in piazza Dante. Adesso si cambia e la polizia municipale avrà finalmente una sede rispondente alle esigenze della nostra città. E per farlo abbiamo attivato tutte le procedure, consentite dalla legge». Nello specifico un bando a cui è seguita la verifica delle caratteristiche degli immobili «attraverso una perizia - spiega Buratti - asseverata a cura dell'ingegner Andrea Biagiotti, che ne ha valutato il prezzo di acquisto, la fruibilità e gli eventuali costi di ristrutturazione. La perizia giurata ha stabilito la congruità del prezzo offerto in 2.500.000 euro, il valore dell'immobile che, al momento della sottoscrizione del preliminare, dovrà risultare pienamente conforme alle normative strutturali vigenti. Il tutto nella più completa legalità e trasparenza. Non ho altro da dire - conclude Buratti - saranno i risultati a parlare per me». R.F.
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