La manifestazione
Lepisodio è avvenuto nella tarda mattinata a Quiesa. Lanziano costretto a farsi medicare al pronto soccorso
La lite col postino finisce in ospedale
Cla.Ve.
Il portalettere gli spruzza spray urticante negli occhi dopo un diverbio
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MASSAROSA. È finita al pronto soccorso una lite scoppiata nella tarda mattinata di ieri fra un postino e due cittadini residenti in via dell'Abetone a Quiesa. E a farne le spese è stato proprio uno dei due «clienti» del portalettere, a cui il postino avrebbe spruzzato negli occhi uno spray urticante e che è stato così costretto a farsi medicare in ospedale. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, la lite sarebbe scoppiata quando il postino - a cui da poco tempo è stata affidata la consegna della corrispondenza nella zona - ha avuto un diverbio con due persone che abitano in una delle sue strade di competenza a quanto pare a causa della mancanza di etichette con i nomi sulla cassetta delle lettere. Dopo qualche scambio di battute piuttosto vivace, il postino si sarebbe rivoltato in malo modo ad uno dei due residenti (sarebbe partito anche uno sputo). A quel punto, in difesa del vicino di casa, è intervenuto anche il secondo residente di via dell'Abetone. E in questo caso il postino avrebbe spruzzato negli occhi dell'uomo - un settantenne - uno spray urticante (simile a quelli che si utilizzano contro le aggressioni). Non vedendo più, l'uomo ha cominciato a gridare e a chiedere aiuto. E poco dopo è intervenuta la figlia che ha portato il padre al pronto soccorso dell'ospedale Versilia dove l'uomo è stato dapprima medicato agli occhi e poi successivamente dimesso nel tardo pomeriggio con una prognosi di alcuni giorni. Sul posto sono intervenuti anche le forze dell'ordine e un responsabile delle Poste. Inutile dire che la vicenda non sembra destinata a chiudersi qui, ma che rischia di avere strascichi giudiziari, visto che l'anziano a cui è stato spruzzato lo spray negli occhi ha già annunciato che sporgerà querela nei confronti del postino.
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