Il Tirreno

Versilia

Eventi. Il festival fa gola a tanti. Il Comune: non è detto

Anteprime, rischio trasloco

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 PIETRASANTA. Anteprime Mondadori, la kermesse editoriale dedicata ai libri di prossima uscita presentati da una corte di scrittori di successo, fa gola a mezza Italia. E così dopo due edizioni da grandi numeri, nel centro storico di Pietrasanta, il rischio concreto è che la rassegna emigri in altra città. Da qui il raid, lunedì scorso, del sindaco Domenico Lombardi a Milano per un incontro con i vertici della casa editrice. Risultato? «Ci siamo aggiornati, per una decisione definitiva, ad inizio gennaio. Non sono né ottimista e né pessimista, ma valuto con obiettività la situazione: Pietrasanta non è stata affatto scartata dalla Mondadori, ma Anteprime interessa a molte città e di questo dobbiamo tenere conto. Come Amministrazione, vista l'importanza dell'avvenimento, faremo il possibile per venire incontro alle richieste della stessa casa editrice e lo abbiamo ribadito durante l'incontro. Stiamo lavorando per trovare adeguati finanziamenti e sponsorizzazioni in un momento particolarmente difficile per tutti dal punto di vista economico».  Già, perché se un anno fa la copertura dell'evento si aggirava sui 120mila euro quest'anno si vocifera che siano necessari circa 200mila euro ed un'accoglienza per un centinaio di autori, contro i 60 del 2011. Nel frattempo continuano a rincorrersi le voci su Lucca come probabile sede dell'happening culturale: staremo a vedere, certo che se così fosse, sarebbe ancora più complicato metabolizzare il tutto per l'attuale maggioranza.  Lombardi che poi replica, con durezza, al consigliere comunale Adamo Bernardi che aveva definito «incompetente ed incapace», l'attuale esecutivo, a margine della gestione dei grandi eventi.  «Bernardi è arrogante e gonfio di livore da quando ha perso le elezioni: gli ricordo che la stagione passata è stata la migliore da sempre per il livello culturale degli eventi, per le presenze, per il ritorno sul territorio in termini economici e promozionali che le iniziative dell'Amministrazione hanno avuto. Le circa trentamila presenze di Anteprime Mondadori, le quindicimila de Il Fatto Quotidiano Festival, le oltre diecimila delle serate di Radio Bruno e Vitasnella Award stanno a dimostrarlo e sono eventi organizzati dalla nuova Amministrazione, non eredità del passato. Le eredità vere della precedente Amministrazione - aggiunge Lombardi - erano una Versiliana in fallimento e una politica culturale non adeguata, che aveva fatto scadere il livello delle manifestazioni. Ricordo inoltre che la stagione 2011 non è costata praticamente niente ai cittadini, perché grazie a sponsor e privati abbiamo incassato 250 mila euro destinati alla copertura delle spese organizzative».

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