La protesta
La candidata in fuxia mette a rumore il Forte
La chirurga estetica Maria Teresa Baldini scende in campo con una lista civica “cromatica”: «Questa città ha bisogno di riscoprire la bellezza»
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In un arcobaleno politico popolato di partiti azzurri, bianchi, rossi più o meno sbiaditi, verdi di diverse tonalità e varie sfumature tendenti al nero, si sentiva una disperata mancanza del fucsia. Ora c’è. E non potrà che farsi notare: è un colore d’alta moda, preso in prestito da Yves Saint Laurent, un simbolo della bellezza. In Versilia c’è un’avvenente signora che ha scelto il fucsia, lo ha cambiato con una “x” che in fondo fa tanto esotico. Succede a Forte dei Marmi.
Una dottoressa, specializzata in chirurgia estetica, propone l’ormai classico concetto della “discesa in campo” per candidarsi a sindaco con una lista civica che vìola (attenzione, qui abbiamo messo un accento, non è il colore viola...) gli schemi tradizionali. È di destra, di centro? Boh, per ora è fucsia. Maria Teresa Baldini ha una passione, quella per il fucsia, e una strategia, quella delle rime. L’avvio della sua lunga campagna elettorale è fatto di manifesti e motti: versi, filastrocche in un gioco del dire e non dire che a Forte sta diventando fenomeno mediatico.
Il movimento si chiama Fuxia people. Ex campionessa di basket, Baldini è una fortemarmina trapiantata (per motivi prima sportivi e poi professionali) a Milano; ma a Forte è sempre rimasta legata per la famiglia, gli amici, le iniziative culturali dell’associazione “Dietro la Bellezza” di cui è fondatrice. Quello slogan è anche il titolo di un libro scritto a quattro mani con Willy Pasini. Lo sport è una questione di famiglia: Maria Teresa è madre di un ragazzo di 23 anni che fa il pilota sportivo. La bellezza invece è una professione e un messaggio.
Ma perché il fucsia? «Perché è il colore della bellezza - spiega, imperterrita - e quello del premio che organizziamo ogni anno. Non parlo della bellezza estetica di una velina, tanto per fare un esempio, ma della bellezza come valore, quella che sta nelle particolarità, nei dettagli. Perché i turisti vengono in vacanza a Forte dei Marmi? Perché cercano la bellezza. E noi vogliamo che la trovino».
Una dottoressa, specializzata in chirurgia estetica, propone l’ormai classico concetto della “discesa in campo” per candidarsi a sindaco con una lista civica che vìola (attenzione, qui abbiamo messo un accento, non è il colore viola...) gli schemi tradizionali. È di destra, di centro? Boh, per ora è fucsia. Maria Teresa Baldini ha una passione, quella per il fucsia, e una strategia, quella delle rime. L’avvio della sua lunga campagna elettorale è fatto di manifesti e motti: versi, filastrocche in un gioco del dire e non dire che a Forte sta diventando fenomeno mediatico.
Il movimento si chiama Fuxia people. Ex campionessa di basket, Baldini è una fortemarmina trapiantata (per motivi prima sportivi e poi professionali) a Milano; ma a Forte è sempre rimasta legata per la famiglia, gli amici, le iniziative culturali dell’associazione “Dietro la Bellezza” di cui è fondatrice. Quello slogan è anche il titolo di un libro scritto a quattro mani con Willy Pasini. Lo sport è una questione di famiglia: Maria Teresa è madre di un ragazzo di 23 anni che fa il pilota sportivo. La bellezza invece è una professione e un messaggio.
Ma perché il fucsia? «Perché è il colore della bellezza - spiega, imperterrita - e quello del premio che organizziamo ogni anno. Non parlo della bellezza estetica di una velina, tanto per fare un esempio, ma della bellezza come valore, quella che sta nelle particolarità, nei dettagli. Perché i turisti vengono in vacanza a Forte dei Marmi? Perché cercano la bellezza. E noi vogliamo che la trovino».
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