Il Tirreno

Versilia

Sos bagni. Nel documento si dava il via libera alle aste delle concessioni demaniali

Annullato il vertice sulle spiagge

Matteo Tuccini
<b>BALNEARI. </b>La protesta a Bruxelles
◗
BALNEARI. La protesta a Bruxelles

Niente incontro Comuni-Regione dopo la bufera sulla relazione

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Al momento in cui scriviamo la notizia è ancora ufficiosa. Ma pare proprio che il vertice tra Comuni e Regione sul demanio marittimo, che avrebbe dovuto tenersi domani a Livorno e che ha scatenato un putiferio tra i balneari, è stato annullato.  A provocare la rabbia degli stabilimenti, in particolare, era stata la relazione d'accompagnamento scritta - secondo quanto si è potuto apprendere - da funzionari regionali. Dove si dava, con poche ma chiare parole, il via libera alle aste delle concessioni demaniali.  Un aspetto che ha destato lo sconcerto della categoria. Tanto che il Comitato No alle aste aveva già preparato una spedizione nella città labronica per contestare il documento. Inoltre, è stata inviata una lettera ai sindaci dei 4 Comuni costieri della Versilia, in cui si chiede di fermare subito quella che sembra la bozza di una proposta di legge regionale sul demanio marittimo.  «Facciamo presente - si legge nella lettera - che la bozza trova in totale disaccordo la totalità dei balneari, non tanto nei contenuti, ma in particolare nelle conclusioni e nel punto C quando parla della "previsione di un'apposita disciplina relativa alle modalità di rilascio delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico ricreative, nel rispetto del principio dell'evidenza pubblica stabiliti dalla normativa statale e comunitaria". Ma non è presente nessuna norma statale né comunitaria che pone il principio dell'evidenza pubblica alle modalità di rilascio delle concessioni demaniali marittime turistico ricreative, in quanto il settore potrebbe benissimo essere escluso dalle prescrizioni della Direttiva Servizi».  «Le nostre aziende balneari non sono mai fallite e non hanno mai richiesto risorse economiche e finanziare ne ai Comuni ne allo Stato, anzi hanno sempre contribuito alla crescita ed alla economia dei nostri comuni costieri, quindi mai dovranno andare ad evidenza pubblica».  «È importante sapere inoltre - prosegue la lettera - che con la Regione Toscana è già stato aperto un tavolo di concertazione (proprio per volere del governatore Enrico Rossi) che sta trattando la materia».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa