La manifestazione
Capodanno minore Poche attrazioni e discoteche chiuse
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Gabriel Garko l’altra sera in Capannina2 MINUTI DI LETTURA
MARINA. Di febbre da Capodanno in Versilia, almeno per ora, nemmeno a parlarne. A poco più di venti giorni dalla notte di San Silvestro, sono poche le discoteche che hanno già annunciato ospiti e programmi per la serata che manderà agli archivi il 2011. Segno di una crisi che, per forza di cose, ha investito pure il settore della vita notturna, dove il lusso piace ancora, ma se a basso costo e dove di follie, quando si tratta di aprire il portafoglio, non se ne vogliono fare. La solita accoppiata. Ad essersi mosse con discreto anticipo sono state Bussola e Capannina: quest'anno, ospiti di patron Gherardo Guidi saranno il comico Paolo Ruffini - attualmente conduttore in coppia con Belen Rodriguez della trasmissione "Colorado" - e Raffaella Fico, resa celebre dal Grande Fratello ed ora una delle bellezze più ammirate e ricercate del piccolo schermo. In Capannina il cenone di fine anno, più il tavolo per brindare all'arrivo della mezzanotte, costerà 220 euro, mentre se si esclude la cena, il prezzo del solo tavolo scende a 120. L'ingresso al locale con una consumazione, invece, ammonta a 50 euro. Non molto diversi i prezzi della Bussola, dove il costo del gran cenone più il tavolo è di 150, che sale a 210 euro se si aggiunge un'ulteriore bottiglia e se si gradisce una zona più esclusiva del proprio tavolo. L'ingresso col tavolo (con spumante incluso) è di 60 euro, mentre la semplice entrata con una consumazione scende a 40 euro, con porte aperte a partire dalle 23. Si punta sui nomi dello spettacolo, dunque, non sui dj, che rimarranno quelli abituali dei due locali, per una musica tendenzialmente house-commerciale, adatta anche ad un pubblico che magari non è più giovanissimo. Twiga uguale garanzia. Non rimane indietro neppure il Twiga, che per la notte del 31 dicembre, punterà sulla collaborazione con il Billionaire, uno dei club più esclusivi d'Europa. Sarà possibile scegliere tra la cena al tavolo, oppure una meno impegnativa, a buffet. Per il dopocena, anche in questo caso, tavolo riservato o ingresso con consumazione. Anche in questo caso si punta sull'eleganza e sulla qualità della clientela, più che sulla quantità. Per il resto buio. Gli altri locali rimarranno chiusi per vari motivi, o ancora si stanno preparando (il Faruk, ad esempio, verrà inaugurato sabato prossimo ed al momento quella resta la priorità).
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