Sicurezza
«Buratti abbassi le aliquote Ici»
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Forte dei Marmi vista dallalto La richiesta arriva da Giannotti (Pdl)
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FORTE. «Il nostro consiglio comunale senza indugi deve fissare l'aliquota sulla prima casa dell'Imu al minimo di legge, cioè lo 0,2%». Lo sostiene il consigliere comunale Fabio Giannotti, (Pdl). «Al Capo II del "Decreto Monti", - spiega Giannotti - si dispone l'istituzione di una nuova tassa, l' Imu (imposta municipale unica), di fatto ciò che prima si chiamava Ici. Questa nuova tassa che entrerà in vigore dal 2012 verrà applicata su tutti gli immobili, siano essi prima, seconda, terza casa ecc. con però aliquote diverse che verranno applicate sulle rendite catastali degli immobili, rivalutate del 5%, moltiplicato per dei quozienti che variano in base alla classificazione». «Insomma, per i fortemarmini - prosegue l'esponente del Pdl - le famose "lacrime e sangue" per questa manovra finanziaria ci saranno e come, visto che l'adeguamento delle rendite catastali porterà tutte le nostre case ad avere un ingente aumento di valore fiscale dell'immobile sul quale come base dovremo pagare lo 0,4% per la prima casa e lo 0,76% sulla seconda. A questo punto il decreto, nel comma 6 e 7 del medesimo articolo, inserisce un piccolo spiraglio che ci può dare una piccola boccata di ossigeno: dà la possibilità ai consigli comunali di poter variare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota dello 0,76% fino a 0,3 punti percentuali e l'aliquota sulla prima casa del 0,4% sempre in aumento o in diminuzione sino a 0,2 punti percentuali». «Da qua - va avanti l'intervento del consigliere - la nostra richiesta che spero possa trovare l'apertura di tutta l'amministrazione perché non va nella direzione di una battaglia politica ma va incontro ai nostri residenti, ai tantissimi fortemarmini che hanno una casa ottenuta magari con mille sacrifici, in molti casi giovani coppie che per rimanere al Forte, il loro Paese, a costo di fare "salti mortali" economicamente, oggi si trovano a dover pagare l'ennesima tassa». «Per quanto ci riguarda - conclude Giannotti - faremo carico di portare in consiglio un ordine del giorno, spero condiviso con la maggioranza, che dia indirizzo al sindaco di seguire la strada che porta a dare minor pressione fiscale sui nostri cittadini». R.F.
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