Toscana
Acqua. Il Tribunale dà ragione allacquedotto: la società può tagliare la fornitura se il cittadino non paga tutto limporto della tariffa
Bolletta autoridotta, Gaia vince la causa
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Una delle manifestazioni contro gli aumenti della bolletta dellacqua Sotto il presidente Ermindo Tucci L'utente aveva ricevuto nel tempo 12 avvisi di messa in mora e sette preavvisi di distacco
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VIAREGGIO. Gaia spa ha il diritto di staccare l'acqua in caso di persistente morosità, anche in seguito a decisioni unilaterali da parte dell'utente di autoriduzione della bolletta. Insomma non si può fare lo sciopero della bolletta. Ha dato ragione a Gaia il Tribunale di Lucca, con una sentenza che, lo scorso 6 dicembre, ha accolto il reclamo della società, con conseguente revoca dell'ordinanza cautelare impugnata, emessa dal Tribunale di Lucca - sezione distaccata di Viareggio, dello scorso 20 giugno. L'utente moroso è stato anche condannato a sostenere le spese di giudizio di primo e secondo grado. «Siamo soddisfatti della decisione del Tribunale, che francamente ci aspettavamo poiché Gaia ha sempre agito nel rispetto del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, e seguendo ampiamente i tempi e le modalità dell'inoltro dei necessari avvisi di pagamento - ha affermato il presidente della società, Ermindo Tucci - i magistrati si sono espressi con chiarezza e determinazione, affermando che Gaia ha tutto il diritto di reagire alla morosità degli utenti, e scardinando ciascuna delle tesi sostenute dalla controparte. Speriamo che anche altri utenti rivedano adesso le loro posizioni, alla luce di quanto oggi stabilito dal Tribunale. La questione delle autoriduzioni va avanti da diverso tempo ormai, sostenuta dai Comitati, che concentrano le loro lamentele principalmente sulle tariffe, argomento di competenza dell'Ato e non del Gestore, che non ha nessuna facoltà di decidere di applicare arbitrariamente degli sconti. Per quanto riguarda invece la trasformazione del sistema di distribuzione da lente tarata a contatore, come abbiamo negli scorsi giorni annunciato, i lavori a Forte dei Marmi inizieranno a febbraio e si concluderanno a novembre 2012, stiamo lavorando anche su questo». Nella sentenza si legge che «L'ente gestore aveva pieno diritto di procedere alla sospensione della fornitura di acqua, essendo pacifico che l'Utente sia moroso fin dal 2009 e abbia ricevuto, prima della sospensione, 12 avvisi di messa in mora e 7 preavvisi di distacco».
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