La protesta
Il Tantra bar è in attesa degli ultimi permessi per aprire
D.F.
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VIAREGGIO. "Tantra bar": lo striscione pubblicitario è ben visibile all'ingresso del mercatino di Natale. Perché Stefano Milano, che organizza la manifestazione in piazza Mazzini, è anche il titolare del locale che avrebbe dovuto aprire i battenti al posto dell'ex discoteca "Magazzini Mondani", sul Vialone in Darsena. Il locale, in realtà, è ancora chiuso. E nei giorni scorsi era girata la voce che fosse in vendita. «È un prodotto - spiega Milano - e come tale se ci fosse qualcuno interessato...qualcuno che volesse cimentarsi nell'impresa...Ma l'idea è comunque quella di aprire, entro un mese...credo. Dovremmo esserci, insomma...». Milano spiega anche i motivi del ritardo: «È il Parco che ci contesta alcune cose sull'edilizia. In realtà noi abbiamo lavorato secondo quanto ci hanno prescritto...Poi, però, è arrivata la Asl. Che a sua volta ha formulato alcune richieste cui attenersi. Solo che quanto disposto dall'Azienda sanitaria non è in linea con le disposizioni cui ci dobbiamo attenere per quanto attiene quelle che sono le indicazioni del Parco...». Quando il "Tantra bar" aprirà i battenti sarà l'unica discoteca al chiuso a Viareggio. Anche se la formula proposta, stando alla pubblicità che circola dall'estate, sembra su più livelli: locale polivalente, si legge in Internet, con ristorante, discoteca, e longue bar sulla terrazza. Al popolo di Facebook che chiede notizie sulla possibilità o meno di vedere il Tantra bar in funzione, Milano assicura che è questione di poco: «Il locale è quasi pronto e stiamo aspettando gli ultimi permessi per stupirvi».
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