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Preso di mira il Mama Mia a Torre del Lago. De Giorgi: ormai è terra di nessuno
I ladri entrano nel locale sequestrato Sparite attrezzature per 20mila euro
Roy Lepore
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FURTO NEL LOCALE. Rubati 20mila euro al Mama Mia sotto sequestro 2 MINUTI DI LETTURA
TORRE DEL LAGO. Questa volta è toccato al locale Mama Mia ad essere preso di mira dai malviventi. Nei giorni scorsi infatti sono riusciti ad introdursi all'interno del locale e rubare liquori, un televisore, un hifi ed altro materiale di elettronica. La particolarità dell'episodio è quella che in questo momento il locale è chiuso per motivi di sicurezza in base alle decisioni della Prefettura e una ordinanza del sindaco, insieme all'altro locale sempre sulla marina torrelaghese, lo Stupida. «Il furto è avvenuto domenica - racconta il titolare, Alessio De Giorgi - malgrado la presenza del sistema di allarme collegato con i vigili. Non capisco come mai non sia scattato. Sono potuto entrare all'interno del locale solo accompagnato dai vigili, in quanto è ancora sotto sequestro, per potermi rendere conto di quanto sia accaduto». Il bilancio dei danni causati dai ladri è ingente. «Hanno portato via materiale e oggetti per un valore che si aggira intorno ai ventimila euro - continua De Giorni - ormai da queste parti possono rubare, non solo di notte, ma anche di giorno. Qualunque malvivente è nelle condizioni di farlo. Questa è infatti terra di nessuno». De Giorgi non sa ancora fino a quando il Mama Mia resterà chiuso. «Quanto accaduto sinceramente impone una ulteriore riflessione - spiega ancora il titolare - perchè subire danni come in questo caso non è bello. Purtroppo certi soggetti, che sono liberi di agire su questo territorio, prendono di mira i locali che ci sono, anche quelli, come nel nostro caso, che sono chiusi, portando via quello che trovano e arrecandoci così ulteriori danni, che vanno ad aggiungersi a quelli della chiusura momentanea della nostra attività». Proprio ieri dalla Marina di Torre del Lago era arrivato un allarme sicurezza. Quello della titolare del Priscilla, Regina Satariano, che negli ultimi due mesi di furti ne ha subiti tre. E anche da parte sua erano state espresse pesanti critiche rispetto a ciò che il lungomare torrelaghese sta diventando: una terra di nessuno, senza clienti nei locali e senza controlli, dove il buio e l'abbandono favoriscono chiunque voglia intrufolarsi indisturbato dentro le attività commerciali. Una situazione grave rispetto alla quale, come annunciato da De Giorgi, sarà indispensabile adottare provvedimenti o quanto meno rivedere i proveddimenti presi nei confronti dei locali che rischiano di abbandonare definitivamente questo pezzo di territorio.
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