Il Tirreno

Versilia

Il caso. Gli organizzatori: il Comune sapeva che tipo di merce avremmo proposto

Al mercatino vino e formaggio

Donatella Francesconi
Al mercatino vino e formaggio

In piazza Mazzini sono poche le bancarelle davvero natalizie

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 VIAREGGIO. Altro che mercatino di Natale...Il pensiero è immediato, non appena si mette piedi in piazza Mazzini, tra le casette in legno ad effetto finto Dolimiti (ma la Sovrintendenza dov'è?). Perché dei banchi di addobbi natalizi (presepe, palline, e tutto quanto fa festività sotto l'albero) annunciati dall'amministrazione comunale ce ne sono davvero molto pochi. A fianco, invece, di tanti venditori di ben altro: vini, dolciumi, specialità pugliesi, bomboloni e frittelle, pasta, pane, formaggi. Ed ancora: giocattoli, borse, scarpe, articoli di profumeria, oggettistica varia. Tanto simile a quella proposta poco più in là, in alcuni negozi della Passeggiata, ma anche nelle cartolerie più vicine a piazza Mazzini.  D'altra parte la finalità della manifestazione, inaugurata ieri pomeriggio alla presenza di sindaco Lunardini e assessori Antonio Cima, Vittorio Fantoni e Nicodemo Pistoia, è ben spiegata nelle parole di Stefano Milano, direttamente da Cuneo sulla piazza di Torre del Lago, organizzatore dell'evento: «Nel corso della trattativa con l'amministrazione comunale abbiamo sempre specificato che i prodotti in vendita sarebbero stati di tre tipi: enogastronomia, idea regalo ed addobbi. Su una piazza di questo tipo non ha senso portare un solo tipo di prodotti. Così è sempre stato illustrato nelle richieste fatte al Comune».  Con buona pace dell'assessore Fantoni, promotore del programma "Natale al mare", che al "Tirreno" nei giorni scorsi dichiarò di non sapere di che tipo fosse il mercatino.  «Comunque si tratta di tutte azienda artigianali che non fanno mercati», spiega Milano. Molti gli oggetti presentati come "hand made", molta la pelletteria, prezzi non proprio da mercatino. E quattro stand di addobbi natalizi.  Sui costi, Milano preferisce glissare. Alla domanda su quanto incasserà per ciascuna delle casette di legno affittate ai singoli operatori, risponde: «Preferiscono non dirlo per rispetto agli affittuari». Per avere la risposta basta chiedere agli interessati: 1.300 euro dall'8 al 26 dicembre compreso, l'intera durata della manifestazione.  Ieri pomeriggio, nella zona del mercato di piazza Cavour, il commercio agonizzava. Oltre al mercatino di piazza Mazzini, fin dal mattino era in corso l'iniziativa che ha visto impegnati i commercianti della via Regia a valorizzare la zona. Con un mercatino anche in piazza Santa Maria. Per cercare di tamponare le polemiche delle scorse settimane, che hanno visto tutte le associazioni dei commercianti chiedere con forza che il Comune facesse un passo indietro rispetto alla manifestazione di piazza Mazzini, l'amministrazione ha messo a disposizione il "trenino" sovvenzionato da Incaba: due vagoni, per trasportare chi è in cerca di shopping dalla piazza vista mare fino alle aree storicamente commerciali della città. Un gioro a bordo del quale non se lo sono fatte mancare neppure sindaco e assessore al commercio, con il rischio di ascoltare ben altra musica che quella delle canzoni natalizie...  

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