Il Tirreno

Versilia

SUL LUNGOMARE

«Resistiamo ma siamo pochi» Regina incontrerà Enrico Rossi

Regina Satariano
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Regina Satariano

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 TORRE DEL LAGO. Addio sogni di gloria. Quelli di una Marina concorrente della Darsena, di un lungomare luminoso e aperto tutto l'anno. Sogni infranti sulle porte chiuse dei locali andati in fallimento o di quelli finiti sotto sequestro. Di questo pezzo di città ormai si parla solo quando c'è di mezzo la Procura o quando i titolari delle attività denunciano un furto. «Non c'è una luce, siamo in totale abbandono - denuncia Regina Satariano del Priscilla, uno dei pochi locali che resta aperto almeno nel fine settimana - tanti hanno chiuso e non riapriranno. Per il Pescatore, fallito da tempo, non sembra ci siano acquirenti, ha chiuso il ristorante Forum e dopo la stagione di quest'anno non riaprirà neppure il Movie. Ha chiuso anche il Reginella sulla rotonda». Insomma sono sempre meno i motivi per cui giovani e meno giovani dovrebbero venire a trascorrere una serata sul lungomare torrelaghese. «Tra l'altro - racconta la proprietaria del priscilla - è anche difficile che qualcuno riapre vfisti i prezzi degli affitti davvero eccessivi».  «Della situazione della Marina - continua Regina - andrò a parlare lunedì, insieme ad altri rappresentanti del Consorzio, con il presidente della regione Enrico Rossi. E' un tema che deve essere affrontato seriamente. Io stessa ho subito tre furti in due mesi: hanno portato via tutto e nonostante ci fossere le immagini dei ladri, ripresi dal sistema di videosorveglianza, i responsabili non sono stati trovati. Di fronte a tutto questo ci sentiamo impotenti».  Ma di chi è la colpa? «Abbiamo vissuto momenti d'oro sulla Marina - conclude Regina - poi siamo stati abbandonati dalle istituzioni. Prima la guerra sugli orari, poi la crisi, infine i sigilli e le chiusure». V.L.

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