Il Tirreno

Versilia

Quel campetto dimenticato

Claudio Vecoli
<b>DIMENTICATO.</b> A sinistra il campetto di basket al Palasport rimasto con un solo canestro A destra: la scultura (imbrattata) che ricorda Diego Malfatti a cui &egrave; intitolato il campo
◗
DIMENTICATO. A sinistra il campetto di basket al Palasport rimasto con un solo canestro A destra: la scultura (imbrattata) che ricorda Diego Malfatti a cui è intitolato il campo

Da anni manca un canestro, ma il nuovo resta in magazzino

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Per generazioni di appassionati di pallacanestro è stato il campetto delle sfide più belle sotto canestro. Quelle in cui si scommetteva la pizza al Newport o la bevuta al bar del Palazzetto. E dove sono cresciuti i piccoli campioncini di casa nostra ancora alle prime armi con stoppate o tiri dalla distanza. Ormai da anni, però, il campetto di basket intitolato a Diego Malfatti è ridotto ad un rudere, emblema di una città dove lo sport praticato conta meno del due di picche. Quel rettangolo di asfalto ritagliato fra il Campo scuola e il Palasport si è ormai ridotto ad un misero canestro arrugginito (quello lato vialone), mentre la parte di campo che guarda verso la Pineta è rimasta desolatamente priva del canestro gemello, impedendo così qualsiasi genere di sfida.  È così da anni, ormai. E nessuno - malgrado promesse e proclami degli amministratori di turno - ha mai fatto nulla perché il campetto fosse restituito alla città. Forse perché tagliare il nastro di una piccola struttura sportiva come quella non porta prestigio (e voti).  Adesso, grazie ad un gruppetto di piccoli appassionati di basket costretti ad emigrare al Parco Pitagora di Lido di Camaiore per esercitarsi con il canestro, si scopre che in realtà i canestri ci sono ormai da molti mesi (vedi lettera a fianco). Ma nessuno ha ancora provveduto a montarli. Né qualcuno si è interessato affinché venisse fatto.  Chissà che adesso una lettera di un gruppo di ragazzi non possa finalmente fare il miracolo. Del resto siamo sotto Natale. E anche se il destinatario non è Santa Klaus, magari un paio di canestri sotto l'albero (pardon, all'ombra dei pini) possano arrivare davvero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa