Sicurezza
Passeggiata in crisi I locali preferiscono Mercato e Darsena
Corrado Benzio
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VIAREGGIO. Mentre la Passeggiata è ormai ridotta alla disfida del fritto (fra la barchetta, Tito del Molo ed il Manhattan è una corsa al prezzo più basso), c'è grande movimento di locali nel centro cittadino ed anche in Darsena. A conferma che il lungomare su questo fronte ha un ruolo sempre più marginale. In Darsena. Un tempo un locale dell'interno sognava e brigava per andare sul lungomare. Là dove passeggiavano i signori, come ricordava Egisto Malfatti. Ora l'Imbuto di Cristiano Tomei - uno dei ristoranti più famosi della Versilia anche perchè è stato il primo a fare cucina nuova - sogna di aprire una succursale dedicata al pesce, ma lo fa cercando un fondo adatto in Darsena e non certo in Passeggiata. In centro. Operazione simile l'ha portata a compimento Dulcis in fundo, pasticceria con caffetteria molto conosciuta al Varignano. Da pochi giorni ha aperto in via Mazzini angolo via Fratti una propria succursale sotto la stessa insegna «Dulcis in fundo». A guidarla è Gabriele Vannucci, figlio di Enrico, notissimo carrista. Brioche e bavaresi hanno preso il posto, in molti lo ricorderanno, della macelleria di Franco Guidi, a lungo presidente dell'Ascom viareggina. Ma la novità più interessante è sicuramente l'ampliamento della pasticceria Mantovani di via Sant'Andrea. Si spostera praticamente di fronte al vecchio negozio, occupando i locali lasciati liberi dal Cbm, re dei jeans per quasi 40 anni. Mantovani nei nuovi locali potrà disporre anche della caffetteria. Di fatto sarà un concorrente all'altro pastry-chef del mercato, ovvero Patalani. Patalani e Mantovani sono, del resto, fra i più famosi pasticceri di Viareggio. Il fatto che aprano al mercato di piazza Cavour non farà che aumentare l'appeal del Piazzone. Che potrebbe veramente aspirare a diventare un autentico food market di qualità. Le eccellenze già ora non mancano: oltre a Patalani, troviamo Sergio, i vini Lucchesi, i salumi di Triglia, la macelleria Masoni. Troviamo anche Volpe, uno dei più celebri pesciai d'Italia. Senza dimenticare che intorno al mercato bazzicano importanti ristoranti come Romano, lo stesso Imbuto, Giorgio ed il Puntodivino. Ci vorebbe poco - magari una scrematura delle tante attività - per rendere l'intera area super-appettita. Ma c'è chi chiude. Non tutto però funziona. In via Coppino in pochi giorni hanno chiuso tutta una serie di attività. Prima è saltato Nico, una gelateria molto trendy aperta da imprenditori di Bergamo. Poi è toccato a Casa di Monte, un negozio di golosità alimentari e vino, aperta da Alessandro Simoncini. Che dopo meno di un anno ha deciso di chiudere per trasferirsi armi e bagagli a Pietrasanta, in via Stagio Stagi. Ultima, importante chiusura, è quella di «Coppino», una grossa struttura con bar, pizzeria e ristorante sempre al centro di via Coppino, gestito da giovani ragazzi in buona parte immigrati. Al posto del Coppino, aprirà il Polpo Matto. Del resto, siamo a Viareggio...
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