Sicurezza
Il sindaco: salvati dal Regolamento urbanistico
Donatella Francesconi
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Il sindaco Lunardini (al centro) in consiglio comunale 3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Prospettive «realisticamente migliori» per il 2012. Le ultime pagine della relazione del sindaco Lunardini sull'assestamento di bilancio guardano oltre la manovra approvata con un solo voto di scarto, con i consiglieri guardati a vista dal Pdl schierato come nelle grandi occasioni. Prospettive migliori «anche alla luce dei risultati che porterà il nuovo Regolamento urbanistico recentemente adottato. Nuove situazioni - scrive Lunardini -, azzeramento del disavanzo pregresso e Regolamento urbanistico consentiranno un assetto finanziario tale da costruire, appunto, un bilancio 2012 in linea con gli obiettivi che ci eravamo dati. Nell'interesse, sia chiaro, non di questa o quella amministrazione. Ma nell'unico interesse che veramente conta: quello della città». Punta sul Regolamento urbanistico, Lunardini. Con il suo carico di superfici commerciali pronte a vedere la luce alla periferia di una città che, dal centro a Torre del Lago, perde negozi e posti di lavoro. Ma i segnali sul front di tutto quanto fa mattone non sono incoraggianti. Tanto che - si legge ancora nella relazione del sindaco - proprio sugli «oneri di urbanizzazione va registrata la previsione assestata in diminuzione, rispetto a quella iniziale di 3 milioni e 200mila euro. Una riduzione che purtroppo ci accomuna nelle sue linee generali a molte, moltissime, altre realtà comunali. E crea una diminuzione abbastanza consistente di quelle destinabili alla copertura della spesa corrente». Una diminuzione che Lunardini stima in 2 milioni e 400mila euro. La manovra. Un differenziale - continua la relazione - che è stato recuperato «con quattro significative maggiori entrate di natura straordinaria». Così elencate: arretrati Tia per 750mila euro; gli utili Sea risorse che saranno distribuiti all'Ente «a seguito dell'operazione di scissione che si è conclusa il 2 dicembre per circa 260mila euro»; l'Ici sulle aree portuali, a seguito dell'emissione di «avvisi di liquidazione per gli anni 2005 e 2006 per un importo intorno ad 1 milione e 400mila euro. Precisando come si tratti di un obbligo normativo non eludibile da parte della amministrazione a seguito di disposizioni obbligatorie dell'Agenzia delle entrate». Ed ancora: i contributi arretrati provenienti dalla Regione per il ripiano del disavanzo delle aziende di trasporto, per circa 260mila euro. Mentre «ulteriori fonti di flusso sono state individuate nella riduzione per esubero del capitale sociale della Viareggio Patrimonio, per 4 milioni». Un'operazione che si basa - argomenta Lunardini - «sul mancato impiego totale, ad oggi, delle somme dalla vendita delle concessioni Passeggiata nel 2007 (diritti di superficie, ndr) destinate all'emergenza abitativa». A queste cifre si somma «il rimborso per i danni materiali subito dalla città a seguito della strage ferroviaria del 2009. Per una cifra pari a 2 milioni e 800mila euro». Il disavanzo. Fatti i conti «si registra, ad oggi, a fronte di un disavanzo precedente di circa 6 milioni e 300mila euro, una quota attuale inferiore ai 2,5 milioni di disavanzo di parte corrente 2011. Che, in attesa di provvedere nei termini di legge all'approvazione del consuntivo 2011, viene applicata al bilancio di previsione 2012-2013».
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