Il Tirreno

Versilia

Usi civici, la Regione pagherà le perizie

Simone Tonini
<b>CAVE.</b> Il monte Altissimo
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CAVE. Il monte Altissimo

Impossibile per il Comune affrontare da solo la spesa

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  SERAVEZZA. Le Regione Toscana si farà carico delle spese per il perito che valuterà i terreni da conferire in uso civico alla popolazione della montagna. Questa operazione consentirà la costituzione di un Asbuc, l'organismo elettivo che ha competenza in ambito di beni civici, competente sulle terre civiche nelle zone del Monte Corchia, Cipollaio, Monte Cavallo, Frontanera, Canale di Corniglia, Monte Folgorito e Monte Rotondo. Non ci sono cave di marmo in queste aree, ma la spinta della popolazione per ottenere il riconoscimento come Asbuc e dunque come uso civico era orientata prevalentemente alla valorizzazione del territorio come risorsa ambientale e paesaggistica.  Lo scorso 2 dicembre il Dirigente della Regione Carlo Chiostri ha comunicato al sindaco Ettore Neri e all'assessore agli usi civici, Valentina Salvatori, che la Regione metterà a disposizione le risorse necessarie per il completamento delle operazioni peritali necessarie per la reintegra delle terre di uso civico delle frazioni collinari del Comune. Queste risorse, pertanto, consentiranno di dare incarico al perito-istruttore demaniale, Giuseppe Monaci, già incaricato dalla Regione di curare la prima fase delle operazioni, per procedere alle attività di registrazione, trascrizione e voltura dei terreni da reintegrare. «Queste operazioni - spiegano Neri e Salvatori - costituiscono il passaggio finale dell'iter procedurale previsto dalla normativa per la restituzione dei terreni alla collettività della montagna, comportando una notevole accelerazione dei tempi per giungere alla costituzione dell'Asbuc». Senza l'intervento della Regione i costi della procedura sarebbero stati a carico del Comune e dei cittadini residenti delle frazioni collinari. Visti i tempi che corrono nessuno avrebbe potuto accollarsi questa spesa. «Rimangono al momento escluse le terre oggetto della causa in corso presso il Commissario degli Usi Civici di Roma con la Società Henraux - spiega l'amministrazione - il Comune e, una volta costituita, l'Asbuc, procederà con le notifiche ai titolari di altri terreni di uso civico (accertati con la verifica demaniale del 1985-88) ai quali, all'epoca, non era stato notificato l'accertamento».

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