Il dolore
Strage, chiusa la partita con Generali
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Daniela Rombi de Il mondo che vorrei in consiglio comunale Il Comune resta nel processo per 200mila euro
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VIAREGGIO. Parola dopo parola, l'intervento di Andrea Palestini (Pd) in consiglio comunale scorre in un silenzio di tomba. E non è solo un modo di dire. Perché l'argomento era la delibera adottata dalla Giunta Lunardini per l'utilizzo sulla spesa corrente dei 2 milioni e 800mila euro che le assicurazioni "Generali" hanno fissato come liquidazione del danno materiale per il Comune dopo il disastro ferroviario del 29 giugno 2009. Una delibera che è fonte di «grande imbarazzo», spiega Palestini, «anche per come viene fatta, di nascosto, senza alcun confronto con quella città intera che è coinvolta nel disastro». Ma c'è di più. E Palestini lo svela mentre nell'aula del consiglio comunale nessuno fiata. «Nella delibera non c'è solo la transazione per i danni materiali», spiega il consigliere comunale del Pd, ma «c'è una scelta precisa, anche questa fatta di nascosto. Perché il Comune, pur restando nel processo come parte civile per i danni non materiali, quantifica nell'accordo con le assicurazioni allegato alla delibera stessa che la cifra finale non potrà superare i 200mila euro per quel tipo di danni, non materiali. Mi chiedo, allora, quale forza morale avrà un Comune che continua nel processo stabilendo già il danno residuo!». Anche il capogruppo del Pd, Antonio Batistini, ha toccato nel suo intervento il tema dell'accordo con le assicurazioni che porta nelle casse del Comune 2 milioni e 800mila euro: «Vi rendete conto - ha detto Batistini - che se non fossero morte 32 persone due anni e mezzo fa questa sera il Comune di Viareggio sarebbe stato in dissesto finanziario? Ve lo dovete scolpire nella mente...». Simili le parole utilizzate da Romina Cortopassi, consigliera per la Sinistra Arcobaleno: «Non è bastata la vergogna del comandante Strippoli che pensava di poter acquistare auto e moto per i vigili con i fondi per la strage. No: ora ci mettete anche il carico da undici e cercate di presnetare una mzoione che non servità a niente. Vi rendete conto che vi salvate le poltrone con i soldi di una strage che ha fatto 32 morti? Ma come fate a guardarvi allo specchio!». Il Pdl, per voce della consigliera Marina Gridelli, ha presentato la mozione annunciata dal sindaco: una cifra analoga da recuperare nei prossimi bilanci per essere destinata a interventi o progetti a vario titolo legati sia al quartiere coinvolto nel disastro ferroviario, sia ai temi della sicurezza sul lavoro o ai bisogni della Protezione civile comunale. D.F.
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