Proteste
«Da Bertola scelte poco sincere»
Continua lo scontro al veleno con Riccardo Micheli «Mi sono dimesso per la situazione politica camaiorese»
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CAMAIORE. «Saranno i cittadini a giudicare». Mostra sicurezza e risponde colpo su colpo il candidato di Futuro e Libertà per le prossime amministrative all'attuale sindaco. Una storia, quella tra Riccardo Micheli e Giampaolo Bertola, da "c'eravamo tanto amati" finita con un divorzio. «Forse è perchè ho imparato molto bene la politica camaiorese degli ultimi anni - replica Micheli - che ho preso tali decisioni (le dimissioni dalla giunta prima, l'abbandono del Pdl poi, ndr) e mi meraviglio che ancora non si voglia capire. Apprezzo la difesa da parte del sindaco del suo candidato, anche se non potrebbe essere altrimenti. Ma dopo anni insieme anche il primo cittadino dovrebbe aver imparato a conoscere il sottoscritto e sapere che la mia disciplina di partito è sempre stata impeccabile, ma la libertà di espressione, l'autonomia decisionale, l'onestà intellettuale sono per me vincoli insormontabili, ed oltre non si va mai». Come Micheli aveva scisso il primo mandato Bertola dal secondo, così ora fa distinzione tra il sindaco e il politico. «Ho sempre apprezzato il Bertola sindaco - dice Micheli - ma sul Bertola politico e le sue presunte, ma non sincere, scelte, non potevo e non posso essere d'accordo. Comunque - conclude il candidato Fli - le gente valuterà gli uomini prima di tutto e non ci saranno appelli, né manifesti, né incarichi, né rimborsi benzina a fargli cambiare idea». M.P.
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