Sicurezza
Barche affondate dal maltempo in porto
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Le barche affondate a causa del vento e della pioggia Recuperati numerosi mezzi che avevavo rotto gli ormeggi
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VIAREGGIO. Una giornata di duro lavoro per gli uomini della Capitaneria di Viareggio. A causa del maltempo di lunedì, nel corso della quale il vento ha raggiunto la velocità di 50 chilometri orari, è stato necessario intervenire - oltre che sul pontile numero 9 della Madonnina sradicato dalla forza delle onde e del vento - anche su numerose imbarcazioni affondate in porto a causa dell'abbondante pioggia. Le operazioni di recupero dei mezzi finiti sott'acqua sono sono andate avanti per l'intera giornata. Gli uomini della Capitaneria, oltre a mettere in sicurezza le imbarcazioni hanno lavorato per limitare i rischi di inquinamento da carburante. Oltre alle barche affondate, gli interventi si sono rivolti alle unità che dopo aver rotto gli ormeggi vagavano per il canale e l'avamporto. «Da sottolineare - precisa la Capitaneria - che ha funzionato molto bene il dispositivo di sicurezza delineato con la recente ordinanza che consente di avere una pronta "fotografia" della situazione del porto. Infatti gran parte dei proprietari delle barche sono stati contattati e sono prontamente intervenuti facilitando il lavoro della Guardia Costiera». Ora che l'emergenza è passata inizia la conta dei danni. Gli uomini di via Oberdan hanno infatti iniziato la verifica delle conseguenze subite dalle imbarcazioni e dalle strutture di ormeggio. Anche con l'ausilio dei sommozzatori locali devono essere infatti verificate le condizioni di tenuta di quest'ultime per garantire la totale sicurezza di unità e persone che vi lavorano.
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