Il Tirreno

Versilia

Nel mirino anche le seconde case I sindaci possono "azzerare" l'Imu

1 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Seconde case, alberghi, terreni agricoli. La manovra riguarda anche queste tipologie di proprietà. A interessare la Versilia sono soprattutto le novità legate alle seconde case che in alcuni comuni (come Forte o Camaiore) arrivano quasi al 50% delle unità residenziali presenti sul territorio. L'aliquota base prevista dal decreto del Governo Monti è fissata allo 0,76%. Ma ai sindaci - previa approvazione dei consigli comunali - sarà data la possibilità di operare con aumenti o tagli dello 0,3%. Se si considera ancora il valore catastale medio di un'abitazione a Viareggio, l'Ici per una seconda casa dovrebbe attestarsi attorno agli 850 euro, con oscillazioni verso l'alto o verso il basso legate alla libertà di manovra concessa ai sindaci. Per gli alberghi e tutti gli immobili appartenenti alla categoria D, il calcolo dell'Ici dovrà essere effettuato utilizzando un moltiplicatore di 80 (mentre invece per le case è stato innalzato a 160). La manovra prevede anche che ai comuni spetti l'accertamento dell'evasione dell'Ici. Nelle tasche degli enti locali resteranno tutte le imposte, gli interessi e le sanzioni che saranno pagate da eventuali evasori. G.D.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa