Il Tirreno

Versilia

«Vogliamo avere lo stesso spazio»

I familiari delle vittime sui binari
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I familiari delle vittime sui binari

La richiesta dei familiari delle vittime della strage

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 VIAREGGIO. Subito dopo che l'amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, è stato ospite della trasmissione su La7 condotta da Antonello Piroso "Ma anche no" ieri pomeriggio, i familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio hanno chiesto di poter avere lo stesso spazio televisivo dedicato a Moretti.  Quella trasmissione «è stata in pratica un monologo dell'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato - dice Daniela Rombi, presidente dell'associazione "Il mondo che vorrei" e madre di Emanuela Menichetti morta a 21 anni nell'esplosione del 29 giugno 2009 -. Chiediamo di essere ospitati anche noi e che ci venga concesso di poter replicare alle cose dette da Moretti per quanto riguarda l'incidente probatorio e su quello che è avvenuto quella maledetta notte che ha provocato 32 vittime. Speriamo che la nostra richiesta venga esaudita».  I familiari delle vittime hanno seguito con attenzione le parole dell'amministratore delegato di Fs, e alla fine dell'intervista il sentimento di rabbia per le parola ascoltate è stato fortissimo.  Nei prossimi giorni l'associazione "Il mondo che vorrei" tornerà a chiedere un incontro al ministro dei trasporti, Corrado Passera. In attesa di essere convocati dalla commissione di inchiesta istituita dal ministero che ha quasi terminato il proprio lavoro.  Resta, tutta aperta, la questione della richiesta di incontro con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Che, pur presente ai funerali solenni allo stadio dei Pini, non ha ritenuto - fin qui - - di accogliere la richiesta inviatagli dai familiari delle vittime della strage di Viareggio. D.F.

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