Sicurezza
Camel ponce, si tratta sugli orari
Luca Basile
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EDIZIONE SFORTUNATA. Il Camel Ponce 2010 fu segnato dalla pioggia L'idea è posticipare la chiusura alle 4 del mattino. Il Comune: «Vedremo»
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PIETRASANTA. Il rito del Camel Ponce, oramai, fa più tendenza che tradizione: del resto passare dalle parti del centro storico la notte della vigilia di Natale, per fare ressa e sorseggiare qualcosa in compagnia, è da anni una moda consolidata. Moda di cui, a dirla tutta, gli amministratori comunali farebbero volentieri a meno: la ressa talvolta sopra le righe che si accompagna all'appuntamento del Camel Ponce, piace infatti meno che niente al palazzo. «Stiamo parlando di una manifestazione spontanea - afferma il vicesindaco Luca Mori - che vive sull'adesione e sull'entusiasmo di chi vi partecipa. Però il Comune, è bene essere chiari, non ha niente a che vedere con il Camel Ponce, anche se, ovviamente, siamo chiamati a gestire l'ordine pubblico e quindi a studiare servizi di vigilanza ed emettere l'ordinanza di riferimento. Ad ogni modo, come prassi, nei prossimi giorni incontrerò gli esercenti dei bar del centro, per fare il punto della situazione riguardo ad orari e compartecipazioni di spesa». Un anno fa la pioggia recitò da protagonista la notte di Natale: nonostante questo furono circa 3mila quelli chiamati a fare volume fra i vari bar di piazza e vie laterali, facendo incetta di bicchierini in plastica di ponce dal prezzo, concertato fra gli esercenti, di 2 euro e cinquanta centesimi. Un numero importante, ma non ai livelli record delle edizioni precedenti, quando il recinto privilegiato della città era arrivato ad accogliere anche 5-6 mila persone. Staremo a vedere fra meno di 3 settimane come si svilupperà la serata a discreta gradazione alcolica, fra goliardia, auguri, abbracci e qualche eccesso di troppo - vedi la rissa che portò all'identificazione di 4 persone giusto un anno fa. Di sicuro l'amministrazione Lombardi chiederà agli esercenti, come nel 2010, di mettere mano al portafoglio per contribuire alle spese relative alla pulizia, post festaiola, del centro. Sempre il Comune provvederà a posizionare un numero sufficienti di wc chimici, così come saranno allestiti delle "stazioni" dedicate all'alcool-test. Dettagli e premesse di una manifestazione che chiuderà i battenti, se verrà confermata l'ordinanza del passato, alle 3 del mattino, anche se ci sarà una trattativa per spostare le lancette, legate al defluire delle persone, un'ora più avanti. «Il Camel Ponce, a mio avviso, ha purtroppo perso quell'alone di tradizione e calore che l'hanno a lungo caratterizzata. La spontaneità è venuta meno ed oggi il suo significato è snaturato. Mi sembra un mega-rione, con tutti i suoi annessi», commentò un anno fa, a margine della kermesse, lo stesso Mori. Un pensiero condiviso da un discreto numero di anime pietrasantine, nostalgiche del Camel Ponce che fu, quello che vedeva una manciata di 'pionieri', la notte del 24 dicembre, fare tappa nei vari bar delle Versilia storica prima di approdare allo stop definitivo dalle parti del bar di Michelangelo di piazza Duomo, all'ombra di Sirio, icona della Pietrasanta che fu. Oggi è tutto un altro scenario, ma non per questo deve essere necessariamente negativo. Di certo è festa per migliaia di persone e, soprattutto, per il portafoglio di alcuni titolari di attività.
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