Attenzione
«No ai tagli per i bisogni del canile»
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Protesta animalista davanti al Municipio Le associazioni animaliste contestano la scelta del Comune
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VIAREGGIO. I 16.689,83 euro "risparmiati" dal direttore generale Edorardo Rivola sulle spese del Comune relativamente al settore "animali" servivano per lavori di adeguamento del canile sanitario agli ex Macelli. In particolare la somma avrebbe dovuto essere impiegata per la costruzione della "camera cuccioli", così come richiesto dalla Asl. Dopo che il "Tirreno" ha reso noto che la cifra non è più disponibile le associazioni "Nati liberi" (presidente Palmira Bottari) e Asav (presidente Marisa Poletti) hanno preso posizione contro «la deplorevole scelta dell'amministrazione comunale. È molto grave che non si investa per assicurare la funzionalità dell'unica struttura comprensoriale dedicata al ricovero e alla cura degli animali randagi esistente nel territorio della Versilia. Come noto, infatti, malgrado le promesse elettorali dei vari sindaci, nessuno dei Comuni ha provveduto alla realizzazione di un canile rifugio come previsto dalle leggi nazionali e regionali». Le associazioni di tutela firmatarie ritengono che con il taglio effettuato dal Comune di Viareggio «si tocchi veramente il fondo. Facciamo appello a tutte le associazioni di tutela degli animali, ambientaliste ai cittadini tutti a prendere posizione». Il sindaco Lunardini, dal canto suo, spiega che l'obiettivo «è recuperare la somma nel bilancio di previsione che è intenzione dell'amministrazione approvare molto presto».
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